Un veicolo ibrido finanziato dalla Regione Lombardia rafforza i controlli e migliora la sostenibilità dei servizi a Cesate

Il Comune di Cesate ha incrementato le dotazioni operative della Polizia Locale grazie a un contributo regionale. L’amministrazione ha scelto di destinare i fondi all’acquisto di una Suzuki Vitara a doppia alimentazione benzina/elettrica: una soluzione pensata per coniugare efficienza operativa e sostenibilità ambientale.
Questo intervento nasce nell’ambito di un avviso pubblico promosso da regione lombardia e rappresenta un esempio di come risorse esterne possano essere usate per rafforzare i servizi locali senza gravare sulle casse comunali.
Il nuovo automezzo si inserisce in un parco auto che attualmente conta 3 veicoli a disposizione del comando, con un organico di 6 agenti impiegati per la sicurezza di una comunità di circa 14 mila abitanti. L’amministrazione sottolinea che la vettura contribuirà a rendere più flessibili i turni e i pattugliamenti, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza sul territorio, e faciliterà gli spostamenti per le attività di polizia giudiziaria verso i comuni limitrofi quando gli altri mezzi saranno già impegnati.
Il finanziamento regionale e la decisione comunale
L’intervento si inserisce all’interno del bando regionale che prevedeva risorse destinate a dotazioni tecnico-strumentali, sistemi di videosorveglianza e veicoli, con un plafond complessivo maggiorato a oltre quattro milioni di euro (Delibera numero: 5644/2026). La candidatura del Comune di Cesate al bando, la cui scadenza era fissata in febbraio, ha ottenuto il finanziamento necessario per l’acquisto. La giunta comunale, in accordo con il sindaco Roberto Vumbaca, ha quindi optato per un veicolo che rispondesse alle esigenze operative e alla necessità di ridurre l’impatto ambientale delle attività istituzionali.
Scelta tecnica e criteri valutati
Nella decisione di acquistare la Suzuki Vitara sono stati valutati parametri come l’autonomia, i costi di gestione e la versatilità nel servizio urbano e periurbano. La vettura, essendo ibrida, consente di alternare la modalità elettrica a quella a benzina, offrendo vantaggi sia in termini di minori emissioni sia di efficienza nei consumi. Queste caratteristiche rendono il mezzo adatto a compiti che variano dal pattugliamento cittadini alle trasferte per accertamenti di polizia giudiziaria, assicurando allo stesso tempo una maggiore sicurezza operativa per gli agenti.
Impatto sulle attività della Polizia Locale
Dal punto di vista operativo, l’introduzione del nuovo automezzo migliorerà la capacità di risposta del comando nelle fasi in cui i veicoli esistenti risultano impegnati. Avere a disposizione una quarta unità permette di mantenere continuità nei pattugliamenti e nella gestione degli interventi, riducendo i tempi di attesa e facilitando la copertura dei turni. Il comandante Lorenzo Pasqualetti ha espresso riconoscenza agli amministratori comunali per il supporto, evidenziando come il mezzo aggiuntivo rappresenti un contributo concreto alla tutela della comunità e alla sicurezza urbana.
Effetti sulla programmazione estiva e sui servizi
In vista dei mesi più caldi, quando la mobilità sul territorio aumenta e si intensificano le manifestazioni e le attività all’aperto, la presenza di un veicolo in più garantirà maggiore flessibilità nella pianificazione dei servizi. Il mezzo ibrido potrà essere impiegato per servizi preventivi, vigilanza stradale e interventi di polizia giudiziaria, ottimizzando l’uso delle risorse umane e materiali e migliorando la qualità complessiva dell’azione istituzionale sul territorio comunale e nei comuni limitrofi.
Vantaggi per la sostenibilità e conclusioni
L’acquisto della Suzuki Vitara a doppia alimentazione rappresenta non solo un potenziamento operativo ma anche un passo verso una maggiore sostenibilità delle attività comunali. L’utilizzo di mezzi ibridi contribuisce a ridurre le emissioni medie della flotta e può comportare risparmi nei costi di gestione sul medio termine, grazie a una minore dipendenza dal carburante tradizionale. Sul piano istituzionale l’iniziativa dimostra come la sinergia tra Comune e Regione Lombardia possa tradursi in risultati tangibili per i cittadini, migliorando servizi e sicurezza senza aumentare il carico fiscale locale.





