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Motociclista 25enne gravemente ferito all’incrocio tra via Giovanni Bensi e via Bisceglie

Un giovane trovato riverso sulla strada in zona Lorenteggio è stato portato al Policlinico: cosa è successo resta da accertare

Nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 marzo 2026 un episodio stradale ha scosso la zona Lorenteggio a Milano: un motociclista di circa 25 anni è stato soccorso in gravi condizioni dopo essere stato trovato sull’asfalto all’altezza dell’intersezione tra via Giovanni Bensi e via Bisceglie.

Il giovane è stato trasferito d’urgenza al Policlinico con codice rosso; le informazioni iniziali indicano che al momento dei soccorsi era privo di sensi. L’evento ha attirato immediata attenzione sia dei mezzi di soccorso sia della polizia locale, chiamata a ricostruire i fatti.

La segnalazione è partita da un automobilista di passaggio che ha notato il giovane riverso sulla carreggiata e ha contattato il 112: sul posto sono accorse un’ambulanza e un’automedica del 118 inviate dall’Areu. Gli operatori hanno eseguito le prime manovre di stabilizzazione e hanno disposto il trasporto immediato al pronto soccorso; le condizioni del centauro sono state giudicate molto gravi già in fase iniziale. Al momento dell’intervento il ferito non aveva documenti con sé, un fatto che ha complicato l’identificazione e alcune procedure iniziali di assistenza.

Accertamenti in corso sulla dinamica

Le cause dell’incidente sono ancora al centro degli accertamenti: la polizia locale ha effettuato i rilievi sull’area interessata e sta cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Non è stato ancora possibile stabilire se il sinistro sia il risultato di una perdita autonoma di controllo dello scooter oppure se siano stati coinvolti altri veicoli. Gli agenti prenderanno in esame eventuali testimoni, l’eventuale filmato di telecamere della zona e i segni sull’asfalto per definire responsabilità e sequenza degli eventi.

Rilievi e prime verifiche

I rilievi routinari compresi nel sopralluogo includono fotografie, misurazioni del punto di impatto e l’analisi delle tracce lasciate dai veicoli. In questa fase la polizia locale è impegnata a preservare la scena e a raccogliere elementi utili a ricostruire i movimenti prima dell’urto; si tratta di procedure standard che mirano a chiarire se la caduta sia stata autonoma o provocata da una collisione. Il fatto che il giovane fosse senza documenti ha reso più complicata l’identificazione immediata e l’acquisizione di potenziali informazioni sanitarie.

Il soccorso sanitario e il trasporto

Gli operatori dell’Areu e il personale del 118 hanno agito rapidamente per stabilizzare il paziente in vista del trasferimento al Policlinico, struttura scelta per la gravità delle lesioni e la necessità di cure specialistiche. L’intervento è stato condotto in codice rosso, la massima priorità per condizioni ritenute critiche; durante il trasferimento i sanitari hanno continuato le manovre rianimatorie e il monitoraggio delle funzioni vitali. L’accesso al pronto soccorso è avvenuto con tutte le procedure di emergenza previste per casi con sospette lesioni gravi e perdita di coscienza.

Condizioni del ferito e iter ospedaliero

All’arrivo al Policlinico il centauro è stato preso in carico dal team d’emergenza; le notizie ufficiali riferiscono di condizioni molto serie e di uno stato di incoscienza. La mancanza di documenti ha rallentato alcune operazioni amministrative e la comunicazione con eventuali familiari, rendendo l’identificazione un passaggio successivo nelle procedure ospedaliere. Da parte del personale medico è stata attivata tutta la catena assistenziale prevista per trauma severo, comprendente accertamenti radiologici e valutazioni specialistiche.

Conseguenze e appello ai testimoni

L’incidente riapre la questione della sicurezza delle strade e della circolazione notturna: è fondamentale che chiunque abbia visto l’episodio o disponga di filmati contatti la polizia locale per fornire elementi utili alle indagini. Le autorità invitano i cittadini a collaborare, ricordando che anche piccoli dettagli possono essere decisivi per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabilità. Nel frattempo la zona dell’intersezione resta oggetto di controlli e verifiche per prevenire ulteriori situazioni di pericolo.

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