La Giunta di Abbiategrasso ha scelto di partecipare attivamente al processo Hydra, evidenziando un forte impegno nella lotta contro le infiltrazioni mafiose.

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Nei giorni scorsi, la Giunta comunale di Abbiategrasso ha ufficialmente annunciato la propria intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento penale noto come “Hydra”. Questa decisione è stata presa a seguito di una comunicazione ricevuta dalla Procura del Tribunale di Milano, che indicava la possibilità per il Comune di partecipare attivamente al processo.
Il processo Hydra ha attirato l’attenzione non solo a livello locale, ma anche nazionale, per la gravità delle accuse e l’importanza delle indagini sulle infiltrazioni mafiose nella regione Lombardia. La scelta della Giunta di Abbiategrasso di intervenire nel processo evidenzia un chiaro impegno contro la criminalità organizzata.
Dettagli sulla decisione della Giunta
La delibera, approvata il 5 febbraio 2026, conferma l’intenzione dell’Amministrazione comunale di nominare un legale per rappresentarla nel procedimento. Questa mossa è vista come un passo significativo per tutelare gli interessi della comunità locale, mostrando una posizione chiara contro le infiltrazioni mafiose.
Il contesto della lotta alla mafia in Lombardia
Negli ultimi anni, la Lombardia ha registrato un aumento delle attività mafiose, rendendo necessario un intervento deciso da parte delle istituzioni. La decisione di Abbiategrasso si inserisce in un quadro più ampio di mobilitazione contro la criminalità organizzata, che ha spinto vari comuni a prendere posizione. La lettera del Partito Democratico locale, che ha criticato l’inerzia della giunta su questa questione, ha sicuramente influito sulla decisione finale.
Il PD, attraverso il suo intervento, ha sottolineato l’importanza di avere una posizione attiva e non passiva nei confronti delle mafie, evidenziando la necessità di un’azione coordinata e forte da parte di tutte le amministrazioni locali.
L’importanza della costituzione di parte civile
Costituirsi parte civile in un processo penale rappresenta un gesto di grande significato. Non si tratta solo di un atto legale, ma di un’affermazione di civiltà e giustizia. Questo gesto consente al Comune di partecipare attivamente al procedimento, garantendo che gli interessi della comunità siano difesi con fermezza.
Inoltre, la presenza di un ente pubblico come il Comune di Abbiategrasso nel processo Hydra invia un chiaro segnale di intolleranza verso la criminalità organizzata. È un modo per affermare che la comunità non è disposta a tollerare comportamenti illeciti e che è pronta a combattere attivamente contro di essi.
Il futuro della lotta contro le mafie
Il coinvolgimento del Comune di Abbiategrasso nel processo Hydra potrebbe avere ripercussioni positive anche per altri comuni della Lombardia. La decisione di unirsi al processo potrebbe ispirare altre amministrazioni a seguire l’esempio, creando un fronte unito contro la mafia. La collaborazione tra comuni, forze dell’ordine e associazioni locali è fondamentale per affrontare questo problema complesso e radicato.
La scelta della Giunta di Abbiategrasso di costituirsi parte civile nel processo Hydra rappresenta un passo importante nella lotta contro la mafia in Lombardia. È un segnale forte che la comunità è pronta a difendere i propri valori e a combattere per un futuro libero da influenze mafiose.





