Scopri le strategie di sicurezza che i Carabinieri implementeranno per garantire la sicurezza durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

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Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, la sicurezza pubblica diventa una priorità fondamentale. Per affrontare le sfide legate a un evento di tale portata, l’Arma dei Carabinieri ha predisposto un ampio schieramento di forze.
Circa 2.000 unità e 600 mezzi provenienti da diverse regioni italiane saranno attivi per garantire un’atmosfera di sicurezza e tranquillità durante i Giochi.
Organizzazione delle forze di sicurezza
L’operazione di sicurezza per le Olimpiadi è stata pianificata con grande attenzione. I Carabinieri saranno presenti in vari contesti e locali chiave, implementando servizi di vigilanza fissa in punti strategici e simbolici dell’evento. È previsto anche un pattugliamento attivo nel centro città, dove i Carabinieri garantiranno un monitoraggio costante della situazione.
Reparti specializzati e operazioni di supporto
Tra i reparti coinvolti vi sono le Squadre di Intervento Operativo (SIO), incaricate di monitorare le strade extraurbane verso Cortina d’Ampezzo. Inoltre, le Squadre Operative di Supporto (SOS), composte da personale altamente addestrato, saranno pronte a intervenire in situazioni di emergenza o ad alto rischio, inclusi potenziali attacchi terroristici. Per il supporto investigativo, i Carabinieri opereranno anche in abiti civili, raccogliendo informazioni e analizzando situazioni critiche.
Misure di sicurezza avanzate
Un altro aspetto fondamentale del piano di sicurezza è la presenza di tiratori scelti e di unità di artificieri. Gli specialisti del tiro saranno schierati per garantire la protezione di autorità e dignitari presenti. Gli artificieri, insieme ai cinofili antiesplosivo, saranno responsabili della bonifica dei siti di gara, pronti a disinnescare eventuali ordigni pericolosi. Queste misure sono essenziali per assicurare un ambiente sicuro durante le competizioni.
Supporto aereo e unità specializzate
Oltre alle forze di terra, i Carabinieri dispongono di un Servizio Aereo, attrezzato con tre velivoli, tra cui un elicottero AW139. Questi mezzi saranno impiegati per operazioni di emergenza e per monitorare le aree circostanti. Inoltre, le unità di Carabinieri sciatori garantiranno la sicurezza nei comprensori olimpici e forniranno soccorso sulle piste, mentre le unità rocciatori si occuperanno del soccorso sanitario durante le competizioni di bob e slittino.
Impatto ambientale e tutela del territorio
Un altro aspetto rilevante della sicurezza è il ruolo dei Carabinieri dell Organizzazione Forestale. Attivi nelle aree di Cortina, Auronzo di Cadore e Santo Stefano di Cadore, questi militari non si limiteranno a garantire la sicurezza olimpica, ma si impegneranno anche nella tutela ambientale. Saranno coinvolti in monitoraggi per la biodiversità e nella pubblicazione di bollettini sul pericolo valanghe, fondamentali per la sicurezza di atleti e visitatori.
Il dispositivo di sicurezza predisposto dai Carabinieri per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 rappresenta un impegno significativo per garantire un evento sicuro e ben organizzato. Grazie a una pianificazione dettagliata e a una mobilitazione imponente, l’Arma dei Carabinieri dimostra la propria dedizione alla sicurezza pubblica, assicurando che i Giochi si svolgano in un clima di serenità e protezione.





