Il freddo e la solitudine affliggono Milano, con cinque senzatetto che hanno tragicamente perso la vita dall'inizio dell'anno.

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Milano si sveglia oggi, 3 febbraio 2026, con un doloroso annuncio: un’altra vittima tra i senzatetto è stata registrata nella città. Da tempo Milano è in prima linea nella lotta contro la povertà estrema, ma i recenti decessi rivelano una crisi sociale profonda e persistente.
Il corpo senza vita di un uomo, presumibilmente di circa 60 anni, è stato trovato in viale Cassala, riparato sotto i portici di un negozio di animali. Le avverse condizioni meteorologiche e l’assenza di un riparo adeguato aggravano la difficile situazione di chi vive in strada.
Un bilancio drammatico
Con questo ultimo decesso, il numero di senzatetto morti a Milano dall’inizio dell’anno sale a cinque. Solo due giorni prima, un ragazzo di 25 anni era stato trovato senza vita in piazza Luigi di Savoia, nei pressi della stazione Centrale. Questi eventi non sono isolati, ma parte di una tragedia più ampia che sembra non avere fine.
Le autorità locali, compresa la Polizia di Stato, sono intervenute tempestivamente. Tuttavia, nonostante gli sforzi dei sanitari del 118, non c’è stato nulla da fare per salvare l’uomo di viale Cassala. La Questura sta indagando per chiarire le cause del decesso; i primi accertamenti non hanno evidenziato segni di violenza, suggerendo che l’uomo possa aver subito un malore aggravato dal freddo intenso.
Le vittime recenti
Tra le vittime di questo mese figurano un clochard di 40 anni, rinvenuto in via Padova, un 51enne trovato in Cadorna e un 34enne deceduto in via Impastato a San Donato. Questa serie di decessi rappresenta un campanello d’allarme per la città, sottolineando la precarietà della vita di coloro che vivono senza un tetto sopra la testa.
La voce delle associazioni
In questo contesto, le associazioni che si occupano di assistenza ai senzatetto, come la Ronda Carità e Solidarietà, stanno cercando di accendere i riflettori su una situazione che troppo spesso passa inosservata. Magda Baietta, presidente dell’associazione, ha sottolineato la necessità di un intervento urgente per affrontare le cause strutturali della povertà e della solitudine che colpiscono i senza fissa dimora.
Le temperature rigide di questi giorni hanno reso la vita di strada particolarmente insostenibile. La mancanza di ripari adeguati ha portato a una situazione di emergenza sanitaria. La comunità è invitata a riflettere su come poter offrire sostegno e aiuto a chi vive in queste condizioni estreme.
Possibili soluzioni
Affrontare il fenomeno dei senzatetto richiede un approccio multifattoriale. È essenziale non solo fornire assistenza immediata, ma anche lavorare su strategie di lungo termine per garantire un futuro migliore a queste persone. Programmi di reinserimento sociale, accesso a servizi di salute mentale e opportunità di lavoro rappresentano alcune delle misure che potrebbero essere implementate.
Milano si trova a un bivio cruciale. Le recenti morti di senzatetto devono servire da spinta per un cambiamento significativo. La città ha bisogno di unire le forze per proteggere i più vulnerabili e garantire che nessuno venga lasciato indietro, anche in un periodo di grande sfida come quello attuale.





