Un'opportunità imperdibile per esplorare profondamente l'arte di Goya e il contesto storico che ha influenzato le sue opere.

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Dal 31 ottobre 2026 al 3 marzo 2026, il Palazzo Reale di Milano ospita una mostra dedicata a Francisco Goya, intitolata ‘Goya. La ribellione della ragione’. Questa esposizione offre un’opportunità unica per esplorare il percorso artistico di uno dei maestri della pittura spagnola, la cui opera è stata profondamente influenzata da eventi storici di grande rilevanza.
Goya visse in un’epoca caratterizzata da straordinarie trasformazioni, dal crollo dell’Antico Regime all’illuminismo, passando per le guerre napoleoniche e la successiva restaurazione assolutista. La sua arte non rappresentò soltanto un riflesso di questi cambiamenti, ma si configurò come un atto di ribellione contro le convenzioni artistiche e le norme sociali del suo tempo.
Il contesto storico e la genesi dell’arte di Goya
Il periodo storico in cui Goya operò fu caratterizzato da una profonda instabilità politica e sociale. La Rivoluzione Francese, ad esempio, segnò un punto di svolta, portando con sé ideali di libertà e diritti umani, ma anche conflitti e violenze. Goya, testimone di tali eventi, si trovò a dover reinterpretare la propria arte per rispecchiare le nuove realtà e le tensioni della sua epoca.
Un artista in prima linea
Goya non fu semplicemente un osservatore passivo; la sua arte rappresentava una risposta attiva alle ingiustizie e alle sofferenze che lo circondavano. Le sue opere, cariche di emozione e critica sociale, riflettono una profonda empatia per le masse oppresse e un’irriverente sfida all’autorità. La sua pittura si distacca dai modelli tradizionali, abbracciando un linguaggio visivo che rompe con le convenzioni. Questo approccio non solo testimonia i cambiamenti del suo tempo, ma si configura come un atto di ribellione contro le convenzioni artistiche e le norme sociali del suo tempo.
Sezioni tematiche della mostra
La mostra è suddivisa in sette sezioni tematiche, ognuna delle quali offre uno sguardo approfondito sull’evoluzione del pensiero e della tecnica di Goya. Queste sezioni sono progettate per guidare il visitatore attraverso il suo processo creativo, rivelando come le sue opere abbiano saputo innovare e anticipare i cambiamenti della società.
La ricerca di un linguaggio nuovo
Un aspetto distintivo dell’arte matura di Goya è la sua assenza di modelli. Le sue opere non si limitano a imitare stili preesistenti, ma cercano una voce autentica e personale. Questa ricerca porta Goya a esplorare nuovi modi di esprimere la realtà, utilizzando la luce, il colore e la composizione in modi innovativi per trasmettere emozioni complesse.
Collaborazioni e organizzazione della mostra
Curata da Victor Nieto Alcaide, l’esposizione è frutto di una sinergia tra il Palazzo Reale e la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando. Grazie a questa collaborazione, i visitatori potranno ammirare opere significative che illustrano l’evoluzione dell’arte di Goya. Il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e dell’Istituto Cervantes di Milano conferisce ulteriore prestigio all’evento.
Informazioni pratiche per i visitatori
La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 19:30, con un prolungamento dell’orario fino alle 22:30 il giovedì. È consigliabile arrivare con un’ora di anticipo per l’ultimo ingresso. I biglietti sono disponibili a prezzi variabili: tariffa open a € 17,00, intero a € 15,00 e ridotto a € 13,00, esclusi i costi di prevendita.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare i siti web ufficiali o contattare l’infoline dedicata. L’opportunità di immergersi nella magia dell’arte di Goya e nella storia che essa racconta è da non perdere.





