Categorie: Cronaca
|
8 Novembre 2021 17:03

Turismo, negli aeroporti esteri aumentano i voli su Milano: preoccupa la risalita dei contagi

Condividi

In scadenza i voucher emessi dalle compagnie aeree nel 2020 e negli aeroporti aumentano i voli per Milano.

Grazie ai vaccini, ai green pass e alle riaperture, il mese di novembre potrebbe diventare un periodo favorevole per i viaggi.

Milano torna ad essere una meta gettonata: i vocher emessi dalle compagnie aeree nei mesi iniziali del Coronavirus iniziano a scadere.

Il turismo negli aeroporti di Milano

Secondo un calcolo dei siti specializzati, le ricerche estere sui voli con destinazione Milano sono salite del 92% rispetto all’ultima settimana di ottobre. Gli stranieri prediligono la prima metà di dicembre: il motivo? Lo shopping natalizio.

Ryanair, EasyJet, Wizz Air e Ita Airways confermano che tra le destinazioni preferite c’è il noto capoluogo meneghino.

Le tabelle rivelano un grande interesse per i residenti a Singapore, in Irlanda, in Germania, nel Regno Unito e negli Usa.

Anche i milanesi e i lombardi, grazie all’incremento delle vaccinazioni, hanno deciso di prenotare destinazioni straniere. Per Natale e Capodanno gettonatissime Londra, Amsterdam, Parigi, Berlino, Madrid, Barcellona e Lisbona.

Turismo: dagli aeroporti di Milano a quelli degli Usa

Da lunedì 8 novembre, gli Stati Uniti d’America hanno deciso di riaprire ai turisti.

Nella giornata odierna, i voli programmati da Malpensa con destinazione New York sono quasi full: circa 800 viaggiatori saliranno a bordo sui voli di Delta Air Lines, United Airlines ed Emirates.

Turismo, aeroporti e pernottamenti

Se prestiamo attenzione alle ricerche online per gli hotel a Milano e in Lombardia -a inizio novembre- notiamo un calo del 59,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, e un incremento del 100,4% rispetto a inizio novembre 2020.

Inoltre, parlando di prenotazioni, si osserva un aumento del 1.300% rispetto al 2020 e un +130% rispetto a inizio novembre 2019.

LEGGI ANCHE: Turismo a Milano: si pensa al futuro post covid