Categorie: Attività
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9 Giugno 2020 10:47

Gelateria Orsi, il dopo lockdown: “Abbiamo deciso di non aumentare i prezzi”

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La Gelateria Orsi è una vera e propria istituzione del mondo dolciario milanese. Il racconto nell'intervista a Notizie.it | Milano.

La Gelateria Orsi è stata aperta da Umberto Orsi nel 1936.

All’ inizio era un laboratorio dove i carretti dei gelatai arrivavano per produrre il loro gelato.

Alla fine della guerra la gelateria è stata aperta al pubblico. La gelateria, da allora, è stata rinnovata e rimodernata varie volte. L’ultima rimodernazione risale al 1993.

Intervista a Gelateria Orsi

La gelateria Orsi è una istituzione a Milano , ogni milanese é stato portato da piccolo dai genitori e poi ci è ritornato da adulto.

Mio papà lavorava alla Motta ( ai tempi del derby Motta – Alemagna) quindi in casa il gelato si mangiava anche d’inverno ma era considerata una stranezza perché era un consumo prevalentemente estivo quando è cambiato questo approccio.

Il gelato d’inverno è per “pazzi”, così vengono di solito “ taggate” le persone che lo mangiano senza fare caso alle stagioni. Negli ultimi 10 anni però la tendenza è cambiata. Le persone si sono rese conto che può essere un’ottima alternativa al pasto tradizionale: è leggero, genuino, completo di tutti i nutrienti e con un apporto calorico decisamente inferiore.

Rimanendo sui cambiamenti Milano è cambiata ed un certo senso si è gentrificata mentre la gelateria Orsi ha seguito da altre gelaterie evitando di gentrificarsi e mentenendo una identità genuina sia livello di qualità del prodotto che legame con il quartiere. Vuoi raccontarci il cambiamento avvenuto in quasi un secolo?

Siamo nati come gelateria di quartiere popolare. I Navigli, infatti, erano abitati dalla classe operaia e i gelati di Orsi erano noti per essere abbondanti e soprattutto a portata di tutte le tasche.

Ancora oggi siamo tra le gelaterie più economiche. Gioca a nostro favore, in questo senso, il fatto di trovarci sul Naviglio Pavese ”quello brutto”: questo, rispetto alle location più “azzimate”, ci permette di lavorare in modo rilassato e mettendo la produzione in cima alle priorità.

Il lockdown in seguito al rischio pandemia per il Covid 19 è stata per Milano una sfortuna che nessuno poteva immaginare ma anche una occasione per rimettersi in discussione e superare anche questo cambiamento. Come sarà la gelateria Orsi oggi dopo il lockdown?

Adesso non siamo ancora in grado di dare una risposta certa. Abbiamo deciso di non aumentare i prezzi e seguiamo le regole del distanziamento sociale che le istituzioni richiedono

Il servizio al tavolo ad oggi è stato eliminato offrendo, così, anche a chi si trova economicamente più svantaggiato, la possibilità di sedersi al tavolo con il solo cono da passeggio senza appunto dover pagare sovrapprezzi.

Ho visto che durante la quarantena in cui siamo rimasti chiusi in casa quasi tutti si sono cimentati con la panificazione ma non con il gelato. È cosi difficili fare un buon gelato?

Fare un buon gelato è relativamente semplice. Il problema enorme è rappresentato dal tempo di esecuzioni e dai macchinari per farlo: non esistono ancora dei macchinari da casa che possano produrre un gelato ”gelato”.

Sempre più frequentemente vedo marchi ( non so poi quanto siano autentici) nel reparto gelati all’interno dei punti vendita della GDO . Non siete mai stati tentati da questo settore.

No, categoricamente! Il gelato della GDO non è un gelato artigianale. Viene “gonfiato” artificialmente per non congelare nel freezer di casa.
Le vaschette vengono vendute a volume e non a peso e questa è una differenza sostanziale: sembra economico ma spesse volte è più caro del gelato artigianale.

II gelato artigianale, secondo me, è sempre superiore al gelato industriale.