Il prossimo appuntamento di Serie A mette di fronte la squadra di casa, la Lazio al giovane club bergamasco, il Monza. Dopo tre settimane di pausa internazionale entrambe le compagini riprendono la corsa al primato, ma i titolari delle due panchine hanno approcci diversi. Il Monza, reduce da una vittoria contro il Sassuolo, vuole consolidare il risultato; la Lazio, imbattuta in quattro gare, punta a mantenere il vertice della classifica. L’incontro, che si giocherà all’Olimpico, è già inquadrato come una prova di resistenza mentale e di capacità di gestire la pressione di un pubblico ridotto.
Le dichiarazioni di Ivan Juric prima del match
Recuperi fisici e sblocco mentale
Il tecnico croato ha sottolineato che la fase di riposo ha consentito di mettere a posto i capitoli incompleti di Ngonge e Zeballos due elementari che avevano subito infortuni minori. Juric ha aggiunto che la squadra deve ora “fare clic con la testa“, ossia ritrovare la concentrazione persa durante la pausa. Il dirigente ha spiegato che il mental click è fondamentale per fronteggiare una squadra tosta come la Lazio, che, a suo dire, gioca con la mentalità di un club della Premier League. L’allenatore ha inoltre evidenziato l’importanza di mantenere alta l’intensità nei primi trenta minuti, dove il risultato può essere deciso.
Gennaro Gattuso sulla sfida a Monza
Umiltà, energia e tifosi assenti
Il tecnico giallorosso ha dichiarato che i suoi giocatori devono arrivare ben svegli e non farsi sorprendere da un avversario giovane e pieno di coraggio. Gattuso ha convincemente sostenuto che, nonostante la partita possa apparire “facile”, servirà una Lazio con grande umiltà per strappare i tre punti. Ha inoltre commentato la mancanza di tifosi all’Olimpico, definendola “penosa”, ma ha aggiunto che l’attuale squadra dimostra una coesione che permette di non commettere errori anche senza il supporto dei guardiani della curva. Infine, il tecnico ha ricordato che il futuro mercato di gennaio dipenderà dalle offerte, ma che il gruppo attuale è già in grado di competere.
Storia e statistiche del confronto Lazio-Monza
Bilancio storico
Nel complesso, le due formazioni si sono affrontate 13 volte in competizioni ufficiali. La Lazio ha vinto 7 di questi incontri, pareggiato 5 volte e subito una sola sconfitta, avvenuta il 27 aprile 1986 in Serie B (0-1). Il Monza, dal canto suo, ha collezionato solo una vittoria in visita a Roma, sempre nel 1986. Negli ultimi anni, la Lazio ha consolidato il suo vantaggio, ottenendo quattro successi e tre pareggi nelle ultime otto partite, dimostrando una superiorità costante sul campo biancoceleste.
Dati recenti e performance
Il Monza ha segnato in tutte le sette partite della stagione 2026/27, totalizzando 12 reti. Il 50% di questi gol è stato realizzato da Gustavo Varela che ha già quattro reti in campionato, incluse una doppietta contro il Sassuolo. Dal punto di vista difensivo, la squadra ha subito 42 reti dalle 18 trasferte consecutive, con l’ultimo clean sheet registrato il 21 ottobre 2024 contro il Verona. Dall’altro lato, la Lazio mantiene una delle quattro difese ancora imbattute, allineandosi con Milan, Inter e Roma, e porta in campo giocatori come Mattia Zaccagni, che rompe una sequenza di esiti negativi segnando dopo quasi un anno.
Le statistiche mostrano un vantaggio storico della squadra romana, ma la voglia di emergere del Monza, accompagnata da recuperi fisici e da una tattica più aggressiva, rende la sfida imprevedibile. Sarà il click di Juric o la disciplina di Gattuso a determinare il risultato finale?



