Il venerdì 18 settembre 2026 Milano è stata teatro di un’azione straordinaria promossa dal Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica. L’intervento, denominato “Alto Impatto”, si è svolto nel pomeriggio di giovedì 17 settembre, interessando le zone di Rogoredo, San Donato Milanese, piazzale Corvetto e corso Lodi. L’obiettivo principale era contrastare il fenomeno della droga, il degrado urbano e i reati contro il patrimonio, coinvolgendo una forza congiunta di più enti di sicurezza.
Dettagli dell’intervento “Alto Impatto” nelle aree di Rogoredo e San Donato
Un contingente di 276 operatori ha partecipato all’operazione, tra cui Polizia di StatoCarabinieriGuardia di FinanzaPolferPolstradaPolmetro i Vigili del Fuoco e le Polizie locali di Milano e San Donato. Per garantire la copertura aerea, sono stati impiegati droni, mentre sul terreno erano presenti unità cinofile specializzate. Anche i servizi di sicurezza dei trasporti pubblici – Ferrovie dello Stato, Trenord, ATM e AREU – hanno collaborato attivamente.
Risultati sui controlli e le misure adottate
Nel complesso, sono state identificate più di 1.300 persone ispezionati 308 veicoli e verificati 16 esercizi commerciali. Sono stati effettuati quattro arresti per spaccio di eroina e cocaina e per resistenza a pubblico ufficiale, mentre altre 12 denunce hanno riguardato reati contro il patrimonio, occupazioni abusive e violazioni del foglio di via. In ambito amministrativo, sono stati emessi 20 ordini di allontanamento e 15 cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per procedimenti di identificazione.
Sequestro di sostanze stupefacenti e chiusura di attività
Il bottino più consistente è stato il sequestro di oltre 10 chilogrammi di hashish accompagnato da ulteriori sostanze stupefacenti di vario tipo. Un esercizio commerciale è stato chiuso in sede, mentre le operazioni di pulizia hanno visto Amsa rimuovere circa 1.420 chilogrammi di masserizie e rifiuti accumulati negli spazi pubblici interessati. Il prefetto Claudio Sgaraglia ha ribadito che l’impegno coordinato delle Forze di Polizia e delle Istituzioni rimarrà costante per contrastare i fenomeni criminali e il degrado nelle aree periferiche.
Impatto sulla rete ferroviaria e ritardi per i pendolari
Parallelamente alle attività di controllo, la presenza di persone non autorizzate sui binari della stazione M3 Rogoredo FS ha causato il blocco totale della circolazione ferroviaria a partire dalle ore 14:15 del 17 settembre. Gli agenti sono intervenuti per allontanare gli individui e mettere in sicurezza l’area, operazione conclusa intorno alle 14:45. Nonostante la riapertura della linea, il traffico ha subito ritardi stimati fino a 40 minuti con variazioni di percorso e potenziali cancellazioni per i convogli regionali e le direttrici principali gestite da Trenord.
Indicazioni per i viaggiatori
Trenord ha invitato i pendolari a consultare in tempo reale l’andamento dei treni attraverso l’app ufficiale o la sezione “Real time | Linee e orari” del sito web. L’interruzione ha interessato l’intero snodo milanese per gran parte del pomeriggio, dimostrando come una singola situazione di emergenza possa avere ripercussioni su larga scala nella mobilità urbana.


