Nel mattino di martedì 16 settembre 2026, l'Istituto comprensivo Monte Amiata di Rozzano, situato in via Lambro nella frazione di Quinto Stampi, è stato teatro di un episodio che ha scosso studenti e docenti. Durante una normale lezione di Arte, un ragazzo di 12 anni ha subito una caduta inattesa che ha richiesto l'intervento del personale sanitario.
L'evento si è verificato quando uno studente, nel contesto di uno scherzo tra compagni ha afferrato alle spalle il collega all'altezza del collo, proprio mentre questi si chinava per raccogliere un oggetto caduto dal banco. Il gesto improvviso ha provocato la perdita di equilibrio del 12enne, che è scivolato a terra colpendo la testa sul pavimento. Nonostante l'impatto, il ragazzo è rimasto cosciente e le sue condizioni sono state valutate come buone.
Ricostruzione dei fatti fornita dal Comune e dalla Dirigenza scolastica
Le autorità comunali e la dirigenza dell'Istituto hanno chiarito che non si è trattato di un atto di aggressione, ma di un incidente nato da un gioco tra alunni. Secondo le dichiarazioni ufficiali, il compagno che ha afferrato il ragazzo non intendeva causare danni; l'azione è stata definita un gesto di scherzo che è sfuggito al controllo. La ricostruzione sottolinea che il ragazzo ha mantenuto la coscienza per tutta la durata dell'evento e non ha mostrato segni di perdita di sensi.
Il ruolo degli insegnanti nella prima assistenza
Subito dopo la caduta, gli insegnanti presenti in aula hanno fornito i primi soccorsi verificando l'assenza di emorragie gravi e controllando lo stato di vigilanza del giovane. Per precauzione, è stato attivato il 118 che ha accompagnato il ragazzo all'ospedale per gli accertamenti di routine. I genitori di entrambi gli alunni sono stati informati tempestivamente e si sono recati a scuola, dove hanno potuto ascoltare le testimonianze dei figli.
Intervento delle autorità scolastiche e prossimi provvedimenti
Il dirigente scolastico Danilo Guido ha preso atto dell'evento, sottolineando che la scuola avvierà una valutazione disciplinare nei confronti del ragazzo responsabile. Guido ha spiegato che il consiglio di classe, insieme alle famiglie, definirà le eventuali misure correttive, mirando a un educativo percorso di responsabilità. In precedenza, lo stesso studente era stato sospeso per un episodio simile, elemento che la dirigenza considererà nella decisione finale.
Coinvolgimento delle famiglie e comunicazione trasparente
Le famiglie, informate direttamente dal personale scolastico, hanno partecipato ai colloqui per chiarire la dinamica dell'episodio. Entrambe le parti hanno confermato la versione dei fatti fornita dal Comune, ribadendo che il gesto è stato improvviso e non intenzionale. La scuola ha ribadito l'importanza di mantenere un clima di sicurezza e rispetto tra gli alunni, promuovendo attività di educazione alla convivenza.
Il ragazzo coinvolto è stato dimesso dall'ospedale in buone condizioni, mentre la dirigenza scolastica si prepara a definire le eventuali sanzioni disciplinari, con l'obiettivo di prevenire futuri episodi simili.



