Milano si prepara a ospitare un evento unico che celebra il legame tra la città e Osaka. Il Castello Sforzesco sarà la cornice di Tertium Datur uno spettacolo multidisciplinare che unisce musica, teatro, danza e video-animazione. L’appuntamento è fissato per giovedì 3 settembre 2026 alle 21:00 nell’ambito della rassegna Estate al Castello promossa dal Comune di Milano.
Questo evento rappresenta un momento simbolico nel rapporto tra Milano e Osaka, città unite da un gemellaggio iniziato nel 1981 e giunto nel 2026 al suo 45esimo anniversario. La performance è il risultato di una collaborazione tra le Scuole Civiche di Milano la Fondazione Pistoletto e l’Università SOAI di Osaka.
Un viaggio tra arte e innovazione
Tertium Datur è nato nell’ambito del gemellaggio tra Milano e Osaka, presentato per la prima volta all’Expo Osaka 2026 dieci anni dopo l’Expo Milano . Lo spettacolo è stato ideato e realizzato da Sofia WeckFrancesco Grigolo e Ramona Mismetti e si sviluppa come un’opera corale che intreccia diversi linguaggi artistici.
La protagonista, Mira, attraversa epoche e linguaggi differenti per riflettere sul valore della collaborazione e delle ‘terze possibilità’. Il titolo stesso, Tertium Datur, rovescia il principio giuridico del ‘tertium non datur’ (non esiste una terza via), celebrando il superamento dei binarismi per cercare nuove connessioni tra arte, natura e umanità. Questa visione dialoga direttamente con il concetto di Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, artista italiano di fama internazionale.
I tre atti dello spettacolo
La narrazione si sviluppa in tre atti: nel primo atto il pubblico viene trasportato nella bottega di Leonardo da Vinci nel 1490, durante i preparativi per la Festa del Paradiso, ideata per le nozze tra Gian Galeazzo Sforza e Isabella d’Aragona. Il secondo atto mette in scena la festa stessa attraverso una sinfonia di musiche rinascimentali, canti evocativi e video animazioni che restituiscono lo sfarzo dell’epoca. Nel terzo atto il personaggio di Mira – aiutante immaginaria di Leonardo – fa da ponte tra passato e presente, intrecciando l’utopia leonardesca con il pensiero simbolico del Terzo Paradiso. Il finale si trasforma in un rituale collettivo in cui il pubblico partecipa alla costruzione scenica dell’infinito a tre cerchi con materiali site specific, come fiori e origami.
Le voci dell’evento
Ad aprire la serata saranno l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e Koji Yagi Console Generale del Giappone a Milano. È previsto inoltre un videomessaggio del Sindaco di Osaka Hideyuki Yokoyama a testimonianza della dimensione internazionale del progetto e della collaborazione costruita nel corso degli anni.
City partner dell’evento è Milano&Partners che contribuisce a rendere questo evento un momento di condivisione e celebrazione del legame tra le due città.
Informazioni pratiche
Lo spettacolo si terrà al Castello Sforzesco in Piazza Castello Milano. L’ingresso è libero ma tramite prenotazione che può essere effettuata online. Per raggiungere il luogo dell’evento, sono disponibili diverse opzioni di trasporto pubblico, tra cui la metropolitana, i tram e gli autobus.
Per ragioni di sicurezza, è vietato introdurre liquidi infiammabili, bombolette spray, biciclette, monopattini, caschi, ombrelli con punta metallica, lattine, borracce, bevande alcoliche, contenitori in vetro, valigie, trolley e zaini di grandi dimensioni, armi, oggetti a punta o taglienti, bastoni per selfie, treppiedi, trombette, materiali esplosivi, fuochi d’artificio, fumogeni, razzi di segnalazione, sostanze stupefacenti, veleni e animali.
Per gli spettatori con disabilità, è possibile richiedere un biglietto omaggio per l’accompagnatore inviando una mail a progetti@ con i documenti necessari. I bambini di età pari o inferiore a 8 anni possono assistere all’evento gratuitamente, a condizione che non occupino un posto aggiuntivo rispetto a quello dell’adulto accompagnatore.



