11 Settembre 2026 ☀ 22°

Prostituzione minorile: le chat di Bastoni e l’agenzia Made sotto inchiesta

Le chat sequestrate rivelano un sistema organizzato di prostituzione minorile. Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter, è indagato per aver avuto contatti con una minorenne.

Prostituzione minorile: le chat di Bastoni e l’agenzia Made sotto inchiesta

Un’inchiesta della Procura di Milano sta facendo emergere dettagli preoccupanti su un presunto sistema di prostituzione minorile che coinvolgerebbe calciatori e grandi imprenditori. Al centro delle indagini c’è Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, che dovrà rispondere di accuse di prostituzione minorile. Le chat sequestrate dagli inquirenti rivelano scambi di messaggi compromettenti che coinvolgono il calciatore e un collaboratore dell’agenzia Made di Cinisello Balsamo.

L’indagine, coordinata dal pm aggiunto Bruna Albertini e dal sostituto Rosaria Stagnaro, ha portato alla luce un sistema apparentemente ben organizzato. L’agenzia Made sarebbe stata coinvolta nell’organizzazione di cene, feste e incontri con minorenni, offrendo ai clienti privacy e divertimento. Tra i clienti figurerebbero calciatori di Serie A e B, sportivi in generale e grandi imprenditori.

Le chat che incriminano Bastoni

Le conversazioni risalgono al 2026 e coinvolgono Alessandro Bastoni e Antonio Salamone, collaboratore dell’agenzia Made. In una delle chat, Salamone avrebbe informato Bastoni che una minorenne sarebbe stata disponibile ad avere un rapporto sessuale con lui, a condizione che il calciatore si occupasse di riaccompagnarla a casa il mattino seguente. Secondo gli inquirenti, Bastoni avrebbe effettivamente incontrato la ragazza in un appartamento dell’agenzia Made, pagando anche il taxi per il suo ritorno a casa.

Gli scambi tra i due sarebbero stati frequenti, con incontri che sembrano essere stati più d’uno. In un’altra chat, Salamone avrebbe scritto: “La minorenne credo che ti vuole… secondo me si vuole divertire”. Il pr avrebbe quindi organizzato una cena a base di sushi, assicurandosi sulla continuazione della serata del calciatore. “Ci sono posti per imboscarsi lì?”, avrebbe chiesto Bastoni. “Qualcosa ci inventiamo, al massimo la porti a casa”, sarebbe stata la risposta.

Il ruolo di Salamone

Salamone, indagato insieme a Bastoni, sarebbe stato il tuttofare del calciatore. “Ormai sono il tuo tuttofare oh… e non ho manco una maglietta. Comunque, hai capito, quando c’è qualche ragazza mandami i profili e la contatto io”, avrebbe scritto a Bastoni. Il collaboratore dell’agenzia Made avrebbe avuto il compito di trovare le ragazze, spostarle da un locale all’altro, accontentare i clienti in tutto e trattare sul prezzo del pacchetto completo.

“Se vuoi ti faccio scegliere cosa ordinare, così decidi tu. Ma conosco gente che guadagna 1500 euro ed è più brillante di te”, avrebbe detto Salamone a Bastoni per il pagamento della cena. Il tuttofare avrebbe poi mostrato attenzione verso la ragazza minorenne, scrivendo a Bastoni: “Mi raccomando amico”. Quella notte, sarebbe presente anche una chat del pr con la ragazza. Alle quattro del mattino, l’ultimo messaggio della ragazza recitava: “Dormo a casa sua e poi mi riaccompagnano domani”.

Gli altri calciatori coinvolti

La Procura di Milano vuole approfondire la vicenda e nell’interrogatorio di venerdì sarà chiesto conto delle chat. La ragazza, sentita nei giorni scorsi come teste, avrebbe confermato di essere stata a casa del calciatore, negando però di aver avuto un rapporto sessuale con lui. Gli ulteriori accertamenti e l’interrogatorio di venerdì permetteranno alla Procura di verificare quanto ricostruito finora.

Intanto, la Guardia di Finanza ha notificato atti per un invito a rendere sommarie informazioni ad altri tre giocatori che non sono indagati ma che verranno sentiti come persone informate sui fatti: Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. Anche loro compaiono in numerose conversazioni, di cui bisognerà chiarire la natura. Se le ragazze fossero state maggiorenni, ai giocatori in questione non sarebbe comunque contestato alcun reato. Le loro audizioni dovrebbero tenersi entro la fine della prossima settimana e potrebbero non essere le uniche.

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