La Lombardia entra in una fase di instabilità atmosferica che coinvolge anche Milano: tra il 29 giugno e il 2 luglio sono attesi rovesci e temporali irregolari, con episodi localmente intensi e il rischio concreto di grandine. L’allerta gialla è stata attivata per temporali e rischio idrogeologico, mentre la pressione presenta un netto calo sulla regione.
Nei giorni interessati, i sistemi temporaleschi si svilupperanno prevalentemente a ciclo diurno sui rilievi per poi estendersi, a macchia di leopardo, alle pianure. Le criticità più rilevanti riguardano il potenziale di forti raffiche di vento, accumuli di pioggia significativi in brevi intervalli e la possibile formazione di chicchi di grandine durante i nuclei più violenti.
Tempistiche e aree più esposte tra 29 e 30 giugno
La sequenza degli eventi è iniziata già lunedì 29 giugno con l’attivazione di una allerta gialla valida fino a mezzanotte per rischio temporali e idrogeologico. Le prime celle temporalesche si sono generate sui settori alpini, prealpini e sull’Appennino, per poi propagarsi verso la pianura nelle ore pomeridiane e serali. In queste fasi sono previste raffiche di vento che localmente possono raggiungere i 60-80 km/h e cumulate di pioggia tra i 30 e i 50 mm in corrispondenza dei nuclei più intensi.
Zone da monitorare
Particolarmente esposte risultano le fasce pedemontane e la bassa pianura orientale dove i temporali pomeridiani hanno maggiore probabilità di organizzarsi. Le autorità locali hanno invitato cittadini e operatori a prestare attenzione in prossimità di fiumi, corsi d’acqua e sottopassi, luoghi soggetti a possibili allagamenti in condizioni di precipitazione intensa.
Scenari per martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio
Per martedì 30 giugno la mattinata dovrebbe risultare in larga parte stabile, con residui rovesci nelle prime ore notturne; tuttavia dalle prime ore del pomeriggio è attesa una nuova attivazione dei rovesci e dei temporali a partire dai rilievi (Appennino, settori alpini e prealpini). In pianura sono probabili fenomeni sparsi, con maggiore organizzazione dei temporali tra il tardo pomeriggio e la sera, soprattutto sulla fascia della bassa pianura.
Mercoledì 1 luglio, su Milano e sul resto della Lombardia, la situazione rimane instabile per l’approfondimento di una circolazione depressionaria. Sono previsti temporali irregolari localmente di forte intensità, con il persistente rischio di grandinate. Lo sviluppo dei fenomeni sarà in prevalenza diurno ma non si escludono ricadute anche in serata.
Impatto su città e servizi
Durante gli episodi più intensi sono possibili raffiche che mettono a rischio la stabilità di alberi e strutture leggere, caduta di rami e danni a veicoli causati dalla grandine. I servizi di protezione civile e i centri operativi comunali sono stati attivati per il monitoraggio e il coordinamento degli interventi, in particolare nelle aree urbane e lungo i corsi d’acqua minori.
Prospettive e miglioramento a partire dal 2 luglio
Il progressivo spostamento del centro depressionario e l’approfondimento di un campo di maggiore pressione prevedono un ritorno a condizioni più stabili dalla giornata di giovedì 2 luglio. A Milano e in gran parte della regione è atteso un cielo poco nuvoloso e temperature massime in graduale aumento rispetto ai giorni precedenti; i valori minimi dovrebbero restare stazionari.
È importante ricordare che, nonostante il miglioramento, nelle ore di transizione tra la fase perturbata e quella stabile possono ancora verificarsi fenomeni residui. Per questo motivo è raccomandata prudenza durante gli spostamenti e nelle attività all’aperto fino alla completa attenuazione dei temporali più organizzati.



