22 Giugno 2026 ☁ 34°

Fumo nero sopra Muggiano: incendio alla piattaforma ecologica di via Riccardo Lombardi

Un incendio scoppiato poco dopo le 11 alla ricicleria di via Riccardo Lombardi 13 ha sollevato una colonna di fumo nero visibile fino a diversi chilometri; sul posto sei mezzi del Comando provinciale dei Vigili del fuoco e il Nucleo NBCR, mentre ARPA Lombardia è stata attivata per il monitoraggio dell'aria. Il sindaco di Cesano Boscone, Marco Pozza, ha segnalato l'invito a tenere chiuse le finestre e confermato che le autorità stanno monitorando l'evoluzione del rogo e la qualità dell'aria.

Fumo nero sopra Muggiano: incendio alla piattaforma ecologica di via Riccardo Lombardi

Un incendio è divampato la mattina del 22 giugno nella piattaforma Amsa di via Riccardo Lombardi 13 a Muggiano al confine tra Milano e Settimo Milanese. La nube di fumo nero generata da materiali ingombranti in combustione, è stata visibile per chilometri tra Muggiano, Baggio, Cesano Boscone e la cintura ovest. La struttura è stata evacuata e non risultano feriti o intossicati.

L’evento ha richiesto un intervento massiccio per la messa in sicurezza dell’area e l’attivazione del monitoraggio della qualità dell’aria. Le autorità locali hanno invitato in via precauzionale a tenere chiuse le finestre nelle zone più vicine. Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026.

Intervento dei Vigili del Fuoco e messa in sicurezza

Le squadre del Comando provinciale di Milano sono arrivate in forze, con fino a sei mezzi impegnati nello spegnimento e nelle operazioni di raffreddamento. Sul posto è intervenuto anche il Nucleo NBCR per i rilievi tecnici su possibili sostanze liberate dalla combustione e per verifiche di rischio chimico. Le operazioni hanno riguardato dapprima il fronte fiamma e, a seguire, la bonifica per prevenire riaccensioni.

Il personale di vigilanza interno ha provveduto ad allontanare tutte le persone presenti nella struttura gestita da Amsa e Multiservizi Milanese. La Polizia Locale è stata attivata per la gestione della viabilità e dei controlli sul perimetro dell’impianto, mentre i tecnici hanno delimitato le aree di accesso per garantire la sicurezza delle squadre e dei residenti.

Origine presunta del rogo e indagini in corso

Le prime ricostruzioni interne indicano l’innesco in corrispondenza di uno dei maxi container della baia di scarico destinata agli ingombranti. Le fiamme hanno interessato anche una porzione di vegetazione adiacente favorendo l’alimentazione della colonna di fumo, ma non hanno coinvolto persone. Le cause restano oggetto di accertamenti tecnici per stabilire dinamica e eventuali responsabilità.

La piattaforma ospita rifiuti come elettrodomestici, legno e metalli non classificati come pericolosi secondo la direzione dell’impianto. La combustione di miscele eterogenee di materiali può tuttavia generare fumi complessi ragione per cui i rilievi del Nucleo NBCR e la successiva analisi ambientale risultano centrali per la valutazione degli impatti sul breve raggio.

Monitoraggio ambientale e comunicazioni ai cittadini

È stato attivato il presidio tecnico di Arpa Lombardia per misurazioni sulla qualità dell’aria nelle aree limitrofe. Le analisi si focalizzano su parametri atmosferici e potenziali inquinanti generati dalla combustione dei rifiuti ingombranti. In via cautelativa, il Comune di Settimo Milanese ha chiesto ai residenti prossimi al sito di “tenere chiuse le finestre” e limitare attività all’aperto fino al completamento delle verifiche.

Messaggi analoghi sono stati diffusi nell’ovest milanese. Il sindaco di Cesano BosconeMarco Pozza ha invitato a “limitare le attività all’aperto nelle zone interessate” e ha assicurato che “le autorità competenti stanno monitorando costantemente l’evoluzione del rogo e la qualità dell’aria”. Le comunicazioni istituzionali mirano a ridurre l’esposizione ai fumi in attesa degli esiti analitici.

Contesto metropolitano e precedenti recenti

L’episodio si colloca in un contesto di attenzione sulla sicurezza degli impianti di trattamento rifiuti dell’area metropolitana. L’11 aprile, un incendio aveva interessato la piattaforma di via Olgettina con il coinvolgimento di depositi e materiali plastici e successivo attivamento del monitoraggio dell’aria. Anche in quel caso non si erano registrati feriti. Le ricorrenze hanno portato a mantenere elevato il livello di prevenzione e prontezza operativa.

Nel caso di Muggiano, l’area è stata messa in sicurezza mentre le operazioni di spegnimento sono proseguite per ore con attività di raffreddamento e bonifica. Le autorità e i tecnici sono rimasti sul posto per completare rilievi e misurazioni, in attesa degli esiti definitivi che potranno orientare eventuali interventi correttivi nella gestione operativa della piattaforma e nelle procedure interne.

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