9 Settembre 2026 🌧 19° Allerta arancione · temporali · fino 10 Settembre 01:59

Scontro tra scooter e microcar in zona Lambrate: un uomo di 52 anni perde la vita

Scontro tra uno scooter e una microcar a Lambrate: il conducente dello scooter, Andrea Curti, è morto in ospedale; la polizia sta ricostruendo la dinamica con l'ausilio delle telecamere

Scontro tra scooter e microcar in zona Lambrate: un uomo di 52 anni perde la vita

Un grave incidente stradale ha causato la morte di un motociclista e il trasporto di altre due persone in ospedale. L’evento è avvenuto poco dopo le dodici di un giorno recente in via Caduti di Marcinelle, nella zona Lambrate/Rubattino. Lo scontro ha coinvolto uno scooter e una microcar. Le autorità locali hanno avviato accertamenti sulle cause dell’incidente.

Le conseguenze immediate dell’urto

Secondo i soccorsi, il conducente dello scooter è stato identificato come Andrea Curti, 52 anni. Al momento del recupero risultava in condizioni critiche. È stato trasferito con codice rosso alla Clinica Città Studi e dichiarato deceduto poco dopo l’arrivo.

Il guidatore della microcar, un ragazzo di 18 anni, viaggiava insieme al figlio. Entrambi sono stati accompagnati al Fatebenefratelli in codice verde per accertamenti e cure.

Intervento dei soccorsi

Le squadre del 118 hanno stabilizzato i feriti sul posto e coordinato i trasferimenti in ospedale. Il motociclista più grave è stato trasportato con priorità sanitaria, in codice rosso, mentre gli altri coinvolti sono stati evacuati in codice verde. Sul luogo dell’incidente le forze dell’ordine hanno delimitato l’area e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica.

Ricostruzione della dinamica

Le forze dell’ordine hanno confermato che la zona è stata delimitata e che sono stati avviati accertamenti approfonditi. La polizia locale ha acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricostruire i movimenti dei veicoli.

Secondo una prima ipotesi investigativa lo scooter avrebbe percorso il collegamento tra via Pitteri e via Paiardi, attraversando via Martiri di Marcinelle, mentre la microcar si muoveva in senso opposto. Gli agenti procedono con rilievi tecnici sulla sede stradale e con l’audizione di testimoni per verificare la dinamica e le eventuali responsabilità.

Il punto di impatto

Gli agenti proseguivano con rilievi tecnici e audizioni di testimoni quando le prime ricostruzioni hanno individuato il luogo dell’urto. All’altezza del civico 5 la microcar avrebbe svoltato a sinistra. In quel frangente lo scooter ha centrato l’angolo anteriore destro della piccola autovettura. L’urto ha provocato la caduta del conducente del veicolo a due ruote, sbalzato in avanti e rimasto gravemente ferito. La dinamica è oggetto di verifiche per accertare responsabilità e modalità di guida.

Gestione della scena e procedimenti successivi

La zona è rimasta transennata per diverse ore per consentire rilievi, fotografie e acquisizione dei filmati di videosorveglianza. Al termine delle operazioni la microcar è stata rimossa con un carro attrezzi e lo scooter è stato sequestrato. Dalle verifiche è emerso che il veicolo a due ruote circolava senza copertura assicurativa, motivo che ha portato al sequestro amministrativo da parte delle autorità. Le indagini proseguono con l’analisi dei filmati e le audizioni degli eventuali testimoni.

Gli esiti degli accertamenti tecnici, uniti all’analisi dei filmati, dovranno confermare le prime ipotesi sulla dinamica e individuare eventuali responsabilità. Le forze dell’ordine stanno acquisendo le registrazioni delle telecamere e confrontando i rilievi con le testimonianze raccolte sul posto. Contestualmente gli agenti ascoltano passanti e automobilisti per completare il quadro probatorio.

Aspetti legali e amministrativi

Il sequestro dello scooter per assenza di assicurazione costituisce un elemento che potrà avere conseguenze amministrative e civili per gli eredi della vittima. La Procura competente potrà disporre ulteriori accertamenti tecnici, inclusi esami sui mezzi e perizie balistiche o meccaniche, per chiarire responsabilità penali e fiscali.

Sicurezza urbana e prossimi passi

Gli accertamenti tecnici in corso saranno integrati con l’analisi dei filmati per chiarire la dinamica e le responsabilità.

La presenza di telecamere e la rapidità dell’intervento hanno fornito elementi utili alla ricostruzione. Restano però le conseguenze tragiche per la vittima, che hanno colpito la comunità locale.

Le autorità procederanno con ulteriori esami sui mezzi e con perizie tecniche per definire eventuali profili penali. Il rispetto delle norme di circolazione e delle misure di sicurezza rimane centrale per prevenire simili episodi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2013
Gran Premio d'Italia 2013