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Giovani NEET in Lombardia e Piemonte: Opportunità di Lavoro da Non Perdere

Programma Innovativo di Formazione per Giovani NEET: Facilitare l'Accesso al Mercato del Lavoro.

Giovani NEET in Lombardia e Piemonte: Opportunità di Lavoro da Non Perdere

Il programma Giovani e Lavoro per ZeroNeet ha preso ufficialmente avvio, grazie alla collaborazione tra Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo e Generation Italy. Questa iniziativa ambiziosa si propone di formare e accompagnare al lavoro un totale di 10.000 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti in Lombardia e nelle province piemontesi di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.

Presentato il 2 ottobre nella storica cornice della Veneranda Biblioteca Ambrosiana a Milano, il progetto ha riunito istituzioni, rappresentanti del terzo settore, aziende e giovani per discutere le sfide del futuro occupazionale e i requisiti di competenza richiesti dalle imprese. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo sui problemi legati all’occupazione giovanile, con un focus particolare sui NEET, ovvero i giovani che non sono né impegnati in un percorso di studio né nel mondo del lavoro.

Il contesto dei NEET in Italia

Circa 1,3 milioni di giovani italiani tra i 15 e i 29 anni risultavano essere NEET, corrispondenti al 15,2% della popolazione giovanile. Questo dato posiziona l’Italia al terzo posto in Europa, superata solo da Turchia e Romania, e lontana dalla media dell’Unione Europea, che si attesta all’11%.

In Lombardia, la situazione è altrettanto preoccupante, con circa 150.000 NEET, pari al 10,1% dei giovani. Tuttavia, vi sono notevoli differenze tra le province: si passa dal 13,8% di Lodi e 12,7% di Pavia, fino a scendere al 7,2% di Lecco e 7,6% di Monza e Brianza, mentre Milano si attesta al 10,6%.

Obiettivi e strategie del programma

La sfida ZeroNeet, promossa da Fondazione Cariplo con il supporto di Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo, mira a sostenere 20.000 giovani attraverso iniziative mirate per prevenire l’abbandono scolastico e combattere l’inattività. L’obiettivo finale è ridurre il numero di giovani NEET in Lombardia, puntando a raggiungere il traguardo europeo del 9% entro il 2030.

Formazione e opportunità lavorative

Un aspetto cruciale del programma è il mismatch di competenze che attualmente affligge il mercato del lavoro. Molte aziende faticano a trovare candidati con le giuste competenze, con oltre 340.000 posizioni difficili da coprire in Lombardia, rappresentando quasi il 50% delle offerte di lavoro disponibili. Le figure più ricercate includono analisti e progettisti software, tecnici programmatori e gestori di sistemi informatici.

Per affrontare questo problema, il programma Giovani e Lavoro per ZeroNeet offre percorsi formativi intensivi e gratuiti, che variano da 3 a 14 settimane, per preparare i giovani alle professioni più richieste. Gli ambiti di specializzazione includono vendite, tecnologia, manifatturiero e green jobs.

Inclusività e accessibilità

Il programma è aperto a tutti i giovani interessati, senza necessità di esperienze pregresse o qualifiche specifiche. È sufficiente avere tra i 18 e i 29 anni, risiedere in Lombardia o nelle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola e non essere impegnati in altre attività. Al termine del percorso, è garantito a tutti almeno un colloquio di lavoro.

La formazione avviene principalmente online, con alcune eccezioni per i corsi in ambito ristorazione, manifatturiero e green jobs, che prevedono un formato misto per garantire un apprendimento pratico.

Risultati attesi e impatto sociale

Il programma ha già dimostrato la sua efficacia: il progetto Giovani e Lavoro ha già coinvolto oltre 5.000 giovani a livello nazionale, con un tasso di occupazione superiore all’80% al termine dei corsi. In Lombardia, mille giovani hanno già beneficiato di questa opportunità.

Presentato il 2 ottobre nella storica cornice della Veneranda Biblioteca Ambrosiana a Milano, il progetto ha riunito istituzioni, rappresentanti del terzo settore, aziende e giovani per discutere le sfide del futuro occupazionale e i requisiti di competenza richiesti dalle imprese. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo sui problemi legati all’occupazione giovanile, con un focus particolare sui NEET, ovvero i giovani che non sono né impegnati in un percorso di studio né nel mondo del lavoro.0

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