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Trasporti a Milano: il progetto per estendere la linea M3 verso sud-est

Milano avanza con il progetto di estensione della linea M3, che porterà due nuove stazioni e un parcheggio di interscambio. Un investimento da 772 milioni di euro per migliorare la mobilità.

Trasporti a Milano: il progetto per estendere la linea M3 verso sud-est

Il Comune di Milano ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per il prolungamento della linea M3 da San Donato fino a Peschiera Borromeo documento consegnato da MM S.p.A. il 30 giugno 2026. Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026.

Perché il progetto è rilevante per la mobilità cittadina

Il prolungamento interessa circa quattro chilometri di nuova linea e prevede la realizzazione di due nuove stazioni; in prossimità del nuovo capolinea è previsto un parcheggio di interscambio multipiano con circa 1.315 posti auto. Il quadro economico complessivo del progetto è pari a 772 milioni di euro IVA e oneri inclusi. L’approvazione del Pfte rende possibile la candidatura dell’opera ai bandi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicati al trasporto rapido di massa, tappa necessaria per ottenere risorse pubbliche e avviare le fasi successive di progettazione esecutiva e gara.

Chi ha partecipato e quali alternative sono state valutate

Al processo hanno partecipato il Comune di Milano e MM S.p.A., insieme agli enti locali interessati dall’intervento. Durante gli studi preliminari sono state valutate diverse alternative, compresa una soluzione integrata con una nuova linea metrotranviaria fino a Paullo. Gli approfondimenti tecnico-economici hanno però indicato nel prolungamento della M3 fino a Peschiera Borromeo la soluzione con il miglior rapporto costi-benefici, poiché le prestazioni della metrotranvia non avrebbero evidenziato differenze sufficienti rispetto alle soluzioni su gomma attuali.

Dichiarazioni istituzionali e quadro degli investimenti

L’assessora alla Mobilità Arianna Censi ha commentato l’approvazione con due dichiarazioni ufficiali. Ha detto: “L’approvazione del Progetto di fattibilità tecnica ed economica rappresenta un passo avanti concreto nel disegno complessivo di potenziamento del trasporto pubblico dell’area metropolitana.” Censi ha inoltre osservato: “È infatti la condizione necessaria per candidare l’opera ai bandi di finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.” Nel suo intervento ha ricordato che, dopo l’inaugurazione della M4, sono già in campo oltre 2 miliardi di euro tra opere in corso e in fase di affidamento.

Il progetto nel contesto delle altre opere milanesi

Il prolungamento della M3 si inserisce in un quadro più ampio di investimenti: a febbraio sono partiti i cantieri per il prolungamento della M1 da Bisceglie a Baggio mentre a giugno è stata pubblicata la gara internazionale per l’estensione della M5 fino a Monza opera dal valore di circa 1,9 miliardi di euro con undici nuove fermate che collegheranno Milano al cuore della Brianza. Il Progetto San Donato-Peschiera Borromeo completa questo disegno, mirando a rafforzare i collegamenti tra Milano e il quadrante sud-est dell’area metropolitana e a intercettare flussi di pendolari diretti verso la città.

Il documento consegnato il 30 giugno 2026 contiene anche elementi operativi per il riassetto delle linee di superficie e per l’integrazione con il parcheggio d’interscambio, pensato per favorire l’interscambio tra mobilità privata e servizio metropolitano. Rimangono da definire i tempi di progettazione esecutiva, le procedure di gara e gli eventuali finanziamenti aggiuntivi che verranno richiesti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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