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30 Ottobre 2010 12:48

Al San Carlo di Milano un software di aiuto in sala parto

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Sala parto

Hanno suscitato particolare scalpore gli episodi che si sono verificati ultimamente all’interno di diverse sale parto in alcuni ospedali italiani, dove a causa di comportamenti errati da parte dei medici o addirittura di litigi sorti tra di loro i bambini che stavano per nascere o le mamme hanno subito delle gravi conseguenze e in alcuni casi si sono verificati anche dei mortli.

Proprio per venire in aiuto a questo tipo di situazione in cui è importante intervenire al momento giusto e senza possibilità di errore si è deciso di sperimentare presso l’ospedale San Carlo di Milano un nuovo software che è stato realizzato in collaborazione con il Politecnico e che permetterà di tenere costantemente sotto controllo la situazione della donna e del nascituro dopo avere inserito all’interno del programma i risultati degli esami che sono stati effettuati.

Si tratta di un sistema che svolgerà anche una funzione importante di assistenza e di supporto ai medici perchè sarà in grado di segnalare eventuali momenti di allarme che potranno verificarsi e di indicare anche quale potrà essere la soluzione adatta da intraprendere.

Bisogna comunque presente che il software non si sostituirà ai medici, a cui spetterà comunque il compito di prendere le decisioni opportune, ma potrà essere uno strumento che permetterà di coordinare meglio il personale presente in sala parto e quindi potrebbe rivelarsi utile nel caso in cui nello stesso momento si presentino in ospedale più donne in prossimità del parto perchè si potrebbe riuscire a capire quale donna ha necessità di ricevere assistenza in modo più urgente.

In questa fase iniziale, però, il software verrà utilizzato in modo solo sperimentale e per questo è prevista la sua applicazione nei pazienti che presentano rischi più bassi, ma proprio perchè in grado di registrare i comportamenti che sono stati tenuti potrà essere un importante monito per il futuro anche nei casi che richiedono un intervento maggiore.

Immagine tratta dal sito www.agenziagrt.it