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Italia batte gran bretagna 9-7 nel curling maschile a Milano-Cortina 2026

Gli azzurri del curling ottengono il secondo successo consecutivo a Milano-Cortina 2026, imponendosi 9-7 sulla Gran Bretagna con un finale deciso da Joel Retornaz.

Milano-Cortina 2026 ha regalato una serata intensa agli appassionati di curling: al Palazzo del Ghiaccio l’Italia maschile, guidata da Joel Retornaz, ha battuto la favorita Gran Bretagna per 9-7, confermando il buon avvio dopo il successo sulla Svezia.

Dall’avvio gli azzurri hanno preso in mano il gioco. Nel primo end una serie di lanci ben calibrati ha fruttato quattro punti e ha spostato l’inerzia a favore dell’Italia. La squadra ha saputo alternare giocate aggressive a soluzioni più prudenti per proteggere il vantaggio, gestendo il punteggio con lucidità.

La reazione della Gran Bretagna, capitanata da Bruce Mouat, non si è fatta attendere: con letture rapide del ghiaccio e colpi di qualità, i britannici hanno recuperato progressivamente terreno, riportando la partita in equilibrio prima della fase finale. Nel sesto end l’Italia ha però ritrovato slancio: scelte tattiche più conservative e tiri misurati hanno permesso agli azzurri di allungare nuovamente, nonostante la risposta ostinata degli avversari che hanno saputo sfruttare qualche errore per riavvicinarsi.

La partita si è decisa nell’ultimo segmento. Con l’ultima stone Joel Retornaz ha eseguito un lancio determinante, preciso nella traiettoria e nella forza, che ha consegnato i punti necessari per chiudere sul 9-7. Quel tiro ha messo in luce la solidità mentale della squadra nei momenti caldi: la capacità di restare freddi e di scegliere la soluzione giusta quando la posta in gioco è alta.

A livello individuale si sono distinti Arman e Giovanella, entrambi autori di prove concrete e percentuali di realizzazione elevate. L’affiatamento del gruppo e la condivisione delle scelte tattiche hanno fatto la differenza: nel curling ogni dettaglio conta e l’equilibrio fra precisione ed elasticità strategica si è rivelato decisivo.

Anche fuori dal ghiaccio arrivano osservazioni interessanti: Giulia Romano, ex specialista Google Ads, ha sottolineato come il controllo della posizione delle stone abbia inciso sul risultato, un fattore spesso sottovalutato ma cruciale per dominare gli end.

Con due vittorie consecutive contro squadre di grande livello, l’Italia si conferma un avversario da non sottovalutare nella corsa alle medaglie a Milano-Cortina 2026. La squadra tornerà ad allenarsi concentrandosi soprattutto sulla gestione delle fasi decisive e sulla strategia di fine end, aspetti che potrebbero fare la differenza nelle prossime gare.

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