Categorie: Sport
|
14 Gennaio 2010 08:48

All'Armani Jeans non bastano cuore e orgoglio, e così l'Europa se ne va…

Condividi

L'Armani Jeans Milano, sconfitta 75-66 dal Real Madrid, non riesce a entrare nelle Top 16 dell'Eurolega.

L'incontro era valido per l'ultima giornata del gruppo D, prima fase. I biancorossi lottano, restano in vantaggio per quasi 30 minuti, ma pagano anche la contemporanea vittoria del Prokom (qualificato) sul Khimki. Era comunque difficile pensare a un successo sui forti spagnoli, malgrado il tifo di ben 7 mila tifosi (fra cui il milanista Ronaldinho). Senza Finley e Acker, con un grande Mancinelli e un Viggiano indomabile, i biancorossi hanno ceduto nel finale al Real e alla stanchezza.

Eppure l'inizio di partita era tutto milanese, con giocate spettacolari e alcuni contropiedi per un parziale di 11-0, ma il Real rientra perché inizia ad aggiustare la mira. Nella parte finale del primo tempo un nuovo parziale (9-0) di Milano porta i ragazzi di Bucchi al massimo vantaggio sul 39-29.
Nel secondo tempo l'Armani mantiene le distanze, ma a questo punto salgono in cattedra gli ospiti, trascinati da Jaric e Kaukenas, e così nel finale di terzo quarto gli spagnoli si trovano avanti nel punteggio.

L’AJ prova a mettere in campo tutto quello che resta, ma le energie scarseggiano e una tripla di Llull spezza le gambe ai biancorossi, che fanno del loro meglio per restare in partita, soprattutto con Mancinelli e Viggiano. Il quinto fallo di Rocca e le notizie 'dalla radiolina' fanno il resto, a discapito del cuore e dell'orgoglio mostrati sul parquet.