Categorie: Politica
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13 Gennaio 2010 14:00

Regionali 2010: il caso Prosperini spiazza il Pdl, l'Idv ufficializza la candidatura di Cavalli

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UPDATE! 28 gennaio
Prosperini è stato sospeso dal suo incarico.

Da un 'Valore' all'altro. Da un lato un assessore candidato sicuro per le prossime Regionali finito in carcere per tangenti, dall'altro un attore minacciato dalla mafia per il suo impegno sociale candidato per l'Italia dei Valori.

Mentre in Regione si discute sull'aumento del tetto di spesa per le prossime elezioni (proposto guarda caso dal Pdl) dopo l'arresto di Piergianni Prosperini il suo partito cerca un sostituto. Quasi sicuramente non sarà candidato, lo esclude proprio Massimo Corsaro, vice coordinatore regionale.

Anche Romano La Russa, coordinatore provinciale del partito, è dubbioso come leggiamo su IlGiornale:

"È molto difficile decidere. Lui ritiene di potersi candidare perché è convintissimo della sua innocenza e così anche noi. Tutti ci auguriamo di averlo in lista, ma se permane la condizione di detenzione, non so quanto ciò possa essere praticabile"

Si ipotizza che gli ex di An possano lasciare via libera a candidati che arrivano da Forza Italia. In cambio si otterrebbero tre esponenti nel listino bloccato (il gruppo di consiglieri eletti insieme al presidente della Regione e che di sicuro arriveranno al Pirellone).

L'Italia dei Valori intanto ha 'benedetto' il candidato Pd Filippo Penati per una eventuale alleanza. Come leggiamo su Affaritaliani il leader Antonio di Pietro ha commentato:

"Noi sulla persona non abbiamo riserve, vogliamo discutere del programma. Abbiamo preso atto che il Pd ha indicato come candidato l'ex presidente della Provincia Penati. Ne siamo soddisfatti. E' senz'altro una candidatura all'altezza della situazione in quanto è persona che pur portando avanti idee di solidarietà e di attenzione alle parti sociali più deboli, ha dimostrato di essere un ottimo amministratore che privilegia le professionalità e la meritocrazia e quando ero ministro con me ha portato avanti in maniera importante il cosiddetto federalismo infrastruturale.

E' sicuramente una persona che conosce a fondo la realtà lombarda"

Il partito ha presentato ufficialmente anche il suo candidato al Consiglio, Giulio Cavalli, che ha dichiarato sempre ad Affaritaliani:

"Faccio una scelta di quelle impopolari. Se avessi una grande azienda di marketing sicuramente si metterebbe le mani nei capelli. Mi accusavano di essere un teatrante politico: bene, ora sarò un politico teatrale. Ma ci tengo a precisarlo. Questo non è un cambiamento di programma: è solo un allargamento d'impegno.

L'impegno che porterò in politica sarà lo stesso che porto sul palco, sul blog o sui giornali. Nel momento in cui sembrava che gli accorati segnali che mandavo dal palco fossero abbastanza sterili, ho deciso di buttarmi in quella che dovrebbe essere l'attività per eccellenza, la politica con la P maiuscola"

Cavalli non ci sta a essere confinato nel ruolo di artista sotto scorta:

"La molla è stata la grandissima soddisfazione di prendersi delle responsabilità.

Non voglio rimanere nel ruolo di vittima. Un ruolo che in questo Paese sembra che venga assegnato a chiunque viva in condizioni come la mia"

Intanto è ancora nebbia fitta sull'Udc come puntualizza il Corriere. Formigoni di per sè non è contrario a un accordo con il partito di Casini, ma non ritiene corretto che i candidati delle altre regioni corrano da soli.

Ignazio La Russa ha riassunto il pensiero del Pdl:

"L'Udc non può dire qui sì e là no.

Non chiediamo una coerenza a livello nazionale, ma poniamo una questione che riguarda i territori del Nord, la Liguria e il Piemonte, dove il contesto socio-economico è uguale. E' chiaro che in Lombardia l'Udc non ci serve per vincere. Ma non chiudiamo le porte a nessuno, purché le porte non vengano chiuse in faccia a noi nella casa di fianco"
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