Categorie: Politica
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26 Marzo 2009 11:38

Pace è fatta tra Milano e Alitalia: salvi 500 posti di lavoro a Linate. Aperta la sfida al Frecciarossa

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Ci sono importanti novità sul servizio Milano-Roma per Alitalia, dopo l'entrata in campo di Lufthansa.

L'arrivo del Frecciarossa poi non è un problema come sottolinea Rocco Sabelli

"laddove esiste un collegamento di alta velocità ferroviaria e un collegamento aereo, i clienti si distribuiscono spontaneamente nei due servizi"

Alitalia ha previsto tariffe di sola andata a 195 e 250 euro rispettivamente per la Facile e la Comoda. Ci sarà poi una tariffa Promo, per un prezzo più conveniente, e la tariffa Libera, che offre la totale flessibilità come spiega il Corriere.

La nuova offerta Alitalia prevede 44 collegamenti al giorno con una frequenza di un volo ogni 15 minuti nelle fasce orarie di punta in modo da

"destinare una flotta specifica di 10-11 aerei sulla tratta Roma-Milano"

Pare proprio che Linate non sarà ridotto alla navetta Milano-Roma e Malpensa non sarà svuotato. Il presidente Roberto Colaninno spiega

"Stiamo studiando anche con loro nuovi sviluppi per Malpensa"

Sono stati anche presentati i nuovi aerei (in totale saranno ottanta gli aerei che verranno messi in servizio entro il 2011: 28 sono già stati consegnati e sono operativi, ma entro la fine dell'anno saranno 40).

Come puntualizza Sabelli il target della nuova Alitalia è chi deve andare da Milano a Roma in giornata, che "lo fa in aereo e non in treno".

Il Corriere enuncia i dettagli dell'operazione chiamata "Freccia verde" (nonostante Trenitalia abbia fatto presente che il brand Frecciaverde era stato regolarmente depositato dalla società in data 18 novembre 2008 presso la Camera di Commercio di Roma)

varchi per i controlli di sicurezza nell'aerostazione partenze nazionali riservati esclusivamente ai passeggeri diretti nel capoluogo lombardo in modo da evitare le file che spesso si verificavano negli orari di punta; 'dedicata' agli stessi voli la prima fila di banchi check-in fronteggiante i varchi; imbarchi sull'aereo spostati alle uscite 1-2-3-4 del 'molò con un percorso ridotto di alcune decine di metri rispetto al 9-10-11-12 finora operativi; utilizzo dei 'finger' per l'imbarco direttamente sull'aereo.

Tutto questo per ridurre il tempo di attesa dei passeggeri.