Milano sta per fare un passo significativo verso un futuro più verde e sostenibile. Il Comune ha presentato i documenti preliminari del Piano del Verde e del Paesaggio un progetto che mira a tutelare e valorizzare il patrimonio naturale della città. Con una serie di azioni concrete, il piano intende migliorare la qualità della vita dei cittadini e affrontare le sfide dei cambiamenti climatici.
Il piano, ancora in fase di stesura, è aperto ai contributi di cittadini, associazioni ed enti fino al 31 agosto. Questo documento strategico si articola in cinque direttrici principali: tutela, incremento, connessione, valorizzazione e innovazione del verde urbano e periurbano.
La riapertura dei Navigli: un sogno ancora possibile
Uno dei progetti più discussi e attesi è la riapertura dei Navigli un’idea che risale al referendum del 2011. Il sindaco Giuseppe Sala ha espresso il suo rammarico per non essere riuscito a realizzare questo progetto durante il suo mandato, a causa dei costi elevati. Tuttavia, il piano prevede la riapertura di alcuni tratti, come quello in via San Marco con le chiuse di Leonardo e la Conca dei Navigli.
“L’ipotesi di riaprire i Navigli riguarderà la prossima sindacatura”, ha dichiarato Sala. “Io credevo e credo al progetto Navigli, ma ci siamo bloccati saggiamente per il costo altissimo. Ma si può immaginare di riaprirne una parte.”
La Maura: un parco pubblico per i cittadini
Un altro obiettivo importante del piano è la trasformazione dell’area dell’ippodromo La Maura in un parco pubblico. L’assessora al Verde e all’Ambiente Elena Grandi ha sottolineato che l’area resterà senza cemento e diventerà una connessione importante con il sistema dei parchi cittadini.
“La Maura nel disegno e nella previsione del Piano è un parco e tale dovrà rimanere”, ha affermato Grandi. “Non dovrà avere suolo consumato e dovrà diventare una connessione importantissima con il sistema dei parchi.”
Depavimentazione e innovazione per una città più verde
Il piano prevede anche una serie di azioni per rendere i suoli permeabili, depavimentare porzioni sempre più ampie della città e potenziare la vegetazione urbana lungo i corsi d’acqua. Questi interventi mirano a migliorare la gestione delle acque piovane e a creare un ambiente urbano più vivibile.
“È un piano strategico e di visione che sarà utile alla città di domani”, ha concluso Grandi. “Accompagnerà gli altri strumenti di pianificazione, a partire dal Piano aria clima.”
Il sindaco Sala ha invitato tutti i cittadini a contribuire con le loro idee e suggerimenti per migliorare il piano. “Questo non è un piano né prescrittivo né normativo, è di indirizzo”, ha spiegato Sala. “È solo la base di partenza di un percorso di partecipazione che si concluderà con l’approvazione in Consiglio comunale.”



