10 Settembre 2026 ☁ 17°

Mostra di Giorgia Petani a Palazzo Lombardia: un viaggio tra simboli e emozioni

L'artista Giorgia Petani presenta a Milano la sua prima mostra personale, 'Il segreto nascosto', uno sguardo profondo nell'inconscio attraverso opere cariche di simbolismo e colori.

Mostra di Giorgia Petani a Palazzo Lombardia: un viaggio tra simboli e emozioni

Milano diventa il palcoscenico di un viaggio artistico unico con la mostra ‘Il segreto nascosto’ di Giorgia Petani, giornalista e artista che esplora l’inconscio attraverso un linguaggio visivo ricco di simboli e emozioni. La mostra, ospitata nello Spazio N3 di Palazzo Lombardia è un invito a scoprire ciò che si cela oltre la superficie delle cose.

Le opere di Petani, realizzate principalmente di notte, riflettono un’introspezione profonda e un’indagine sulle fragilità umane spesso nascoste nella quotidianità. L’artista utilizza colori freddi e caldi, come il viola, per creare un dialogo tra forme definite e virtuosismi metafisici, invitando il visitatore a andare oltre il primo sguardo.

Un viaggio tra simboli e emozioni

L’opera che dà il titolo alla mostra, ‘Segreto’ è un esempio perfetto di come Petani utilizzi il simbolismo per esplorare l’interiorità. La tela appare come una toppa di una porta attraverso la quale si intravede un soggetto non definito che cambia forma a seconda di chi guarda. Questo gioco di percezioni è un tema ricorrente nelle opere esposte, dove l’artista stessa assume diverse identità e forme, come una donna bruna che raggiunge un profumo o una bionda seduta su un divano di fuoco.

Un altro tema centrale è il fluire del tempo e l’età che avanza, rappresentati attraverso immagini che riflettono la spersonalizzazione in un’epoca in cui la vita reale e virtuale si intrecciano. Un esempio significativo è un gruppetto di visi quasi spettrali, uno dei quali, se capovolto, assume un significato diverso.

Il tema del ‘non detto’

Il non detto emerge in modo particolare nell’opera ‘Peccato’ dove un volto verdognolo si cela dietro un drappo rosso in un inferno giallastro, simbolo della vergogna per ciò che è stato commesso. Le tecniche utilizzate, come il dripping, rivelano che le tele sono state realizzate poggiandole per terra, aggiungendo un ulteriore livello di complessità alle opere.

Un’inaugurazione significativa

La mostra è stata inaugurata dall’assessore regionale Gianluca Comazzi che ha sottolineato il rapporto tra arte e comunicazione nel lavoro di Petani. ‘L’artista è una giornalista che utilizza anche l’arte, la pittura come linguaggio espressivo, attraverso il quale racconta storie legate a una dimensione più intima e riflessiva’, ha spiegato Comazzi.

Petani ha spiegato che le sue opere nascono prevalentemente durante le ore notturne, un momento che descrive come favorevole alla concentrazione e alla ricerca creativa. La dimensione della notte diventa così parte integrante del processo artistico, legata a un’indagine sui pensieri, sulle emozioni e sulle fragilità che spesso restano nascoste nella quotidianità.

La mostra sarà visitabile fino al 30 luglio nello Spazio N3 di Palazzo Lombardia in piazza Città di Lombardia 1 a Milano. L’ingresso è libero e gratuito, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2012
Gran Premio d'Italia 2012