Il Carroponte di Milano ha ospitato una serata indimenticabile con i Litfiba che hanno celebrato i 40 anni di 17 Re con un concerto emozionante. La formazione storica, composta da Piero PelùGhigo RenzulliAntonio Aiazzi e Gianni Maroccolo ha portato sul palco l’energia e la passione che hanno reso la band un punto di riferimento del rock italiano.
Ad aprire la serata sono stati gli Spleen che hanno riscaldato il pubblico in attesa del grande evento. Il concerto dei Litfiba è stato un vero e proprio viaggio nel tempo, con una scaletta che ha ripercorso le tappe fondamentali della carriera della band, a partire proprio dall’album 17 Re.
La scaletta del concerto: un omaggio a 17 Re
La scaletta del concerto è stata costruita attorno all’album 17 Re riproposto quasi integralmente per celebrare i suoi quarant’anni. Tra i brani eseguiti, spiccano Febbre (Intro)17 ReCome un DioOro neroSulla TerraVendettaFeritoApapaiaBallataRe del silenzioPierrot e la lunaUniversTangoCafè, Mexcal e RositaGira nel mio cerchioCaneResta.
Nel bis, il pubblico ha potuto ascoltare brani come Il ventoIstanbulSantiagoEroi nel ventoLa predaTex e Cangaceiro che hanno portato la serata a un climax emozionante.
Le dichiarazioni di Piero Pelù: un messaggio di ribellione
Piero Pelù, noto come El Diablo ha condiviso alcune riflessioni durante il concerto, sottolineando come 17 Re sia un album che non ha perso la sua attualità. “Non è un’operazione nostalgia” ha dichiarato, spiegando che la versione di 17 Re eseguita durante il concerto è stata completamente rielaborata rispetto all’originale.
Pelù ha anche parlato del contesto politico attuale, paragonando i 17 Re ai potenti di oggi, definendoli “arroganti, invadenti, violenti”. Ha sottolineato l’importanza di schierarsi dalla parte delle vittime del potere, un tema che è sempre stato al centro della musica dei Litfiba.
La rielaborazione di 17 Re: un’opera in continua evoluzione
La canzone 17 Re inizialmente esclusa dall’album originale, è stata rielaborata per il quarantennale. Piero Pelù ha spiegato che la nuova versione è più rock e in sintonia con i tempi attuali. “Abbiamo aspettato il momento giusto per pubblicarla” ha detto, paragonando il processo di rielaborazione dell’album alla costruzione della Cattedrale di Firenze.
L’energia pura del rock: niente effetti speciali
Il concerto al Carroponte è stato caratterizzato da un’energia pura e autentica, senza effetti speciali o schermi. “Portiamo l’energia pura del rock, come abbiamo sempre fatto” ha dichiarato Piero Pelù. La band ha eseguito brani complessi che non venivano suonati live dagli anni ’80 e ’90, dimostrando la loro maestria e passione.
Il tour celebrativo proseguirà nelle prossime settimane con altre tappe nelle principali città italiane. Il concerto al Carroponte è stato registrato e diventerà un album dal vivo, 17 Re live. 1986-2026 disponibile dal 27 novembre 2026.
Per chi ha avuto la fortuna di essere presente, è stata una serata indimenticabile. Per chi non c’era, le foto e la scaletta del concerto offrono un assaggio di un evento che ha celebrato la storia e l’attualità dei Litfiba.



