Categorie: Cultura
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2 Marzo 2022 12:50

Esposizione Internazionale, la Triennale di Milano ritira l’invito alla Russia

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La decisione di Stefano Boeri: ecco le parole del presidente della Triennale di Milano

Dal 20 maggio al 20 novembre, la Triennale di Milano ospiterà l’Esposizione Internazionale.

Triennale ritira l’invito alla Russia: il padiglione Ucraina ci sarà

Nonostante la guerra stia mettendo a rischio l’esistenza dell’Ucraina, il presidente della Triennale di Milano Stefano Boeri ha confermato la presenza del padiglione della stessa all’Esposizione Internazionale. Inoltre, Boeri ha preso una posizione netta, dichiarando: “Stante l’attuale drammatica situazione in Ucraina causata dalla folle, violenta e ingiustificata aggressività dell’esercito russo è stato ritirato l’invito al Governo russo a partecipare con un proprio padiglione alla prossima Esposizione Internazionale”.

Triennale ritira l’invito alla Russia, Boeri: svolgere un ruolo di antenna ricevente e trasmittente”

Il presidente Boeri ha chiarito che, dato il terribile momento, un’istituzione culturale come quella della Triennale possa “svolgere un ruolo di antenna ricevente e trasmittente tra quanto accade in Ucraina e le voci della cultura ucraina presenti in Italia e nel mondo, permettendo così quello scambio di opinioni e informazione tra le culture e loro istituzioni internazionali che proprio la guerra in corso rischia di interrompere bruscamente”.

Triennale ritira l’invito alla Russia: la nuova piattaforma

La piattaforma preparatoria Planeta Ukrain coinvolgerà filosofi, scienziati, artisti e intellettuali in una serie di incontri, riflessioni e dialoghi internazionali sull’Ucraina. A curare il tutto, ci penseranno lo scrittore Gianluigi Ricuperati con Lidiya Liberman, attrice, e Anastasia Stovbyr, pianista. Nella giornata di mercoledì 9 marzo, alla Triennale -in viale Alemagna 6- è fissato il primo appuntamento con gli il filosofo ucraino Ilya Mihail Mirakov, la regista Katia Khrzhanovsky, la curatrice di mostre Kabalina, la scienziata e politica Katerina Pischickova, la giornalista Anna Zafesova, l’artista Yevgenia Belorusets, lo storico Konstantin Sigov, il pianista Antonii Baryshevskyi, la Program Director Open Opera Ukraine Anna Gadetska, il Co-Founder& Head Kyiv Contemporary Music Days Albert Saprykin e tanti altri.

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