Categorie: Cultura
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23 Febbraio 2020 10:00

Daylight Studio: “La moda è una parte importante di Milano”

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Davide e Antonello, proprietari di Daylight Studio, hanno raccontato a Notizie.it | Milano il loro lavoro in occasione della Fashion Week milanese.

Il Daylight è uno studio fotografico che già da qualche anno è noto tra gli addetti al settore.

Situato in fondo ad uno splendido cortile milanese Ascanio Sforza a ridosso del naviglio pavese e della darsena. Oggi incontriamo Antonello Trio e Davide Gallizio due dei proprietari dello studio e fotografi.

Intervista a Daylight Studio

Quando è nato il Daylight studio e perché si chiama cosi?

Davide: Beh si chiama cosi perché e caratterizzato dalla stupenda luce daylight che entra dall’altro grazie ad un lucernario di 20 mq in vetro smerigliato.

Lo studio era nei primi del novecento il laboratorio di un fabbro, per poi cambiare le destinazioni d’uso nel secolo, diventando prima uno show room, e poi uno studio fotografico quando Antonello Trio nel 2013 ha deciso di trasformarlo In un perfetto studio daylight.

Antonello: Per i primi anni anni ho usato lo studio soprattutto come studio personale e affittandolo di tanto in tanto ad altri fotografi e produzioni che cercavano uno spazio intimo nel quale scattare.

Da due anni insieme ai miei due soci Davide Gallizio (fotografo) e Fabrizio Consoli ( creatore del brand Blue of a Kind) lo studio è cresciuto diventando sempre di più un punto di riferimento a Milano, sia per i fotografi mia anche un posto adatto per casting, fitting, temporary show room, exibition, e workshop.
Davide: Il daylight studio non è uno spazio enorme ,170 mq circa, ma forse proprio per questo motivo, un posto intimo e più simile ad una casa piuttosto che ad uno spazio asettico.

Al di la delle fashion week voi lavorate con e nella moda tutto l’anno ma infatti sembra che la moda stia ormai monopolizzando Milano . Avete anche voi questa impressione?

Davide: La moda da sempre è stata una parte importante di questa città ma non l’unica, Milano è una città che cambia e sta cambiando sempre più velocemente dando spazio a tante nuove realtà nella moda e non, sempre più internazionale e aperte a nuove forme in tutti i campi.

Tony e Davide siete di due generazioni diverse con percorsi diversi. Raccontateci come vi siete incontrati e come riuscite ad essere complementari nel mandare avanti lo studio?

Antonello: Io e Davide lavoriamo entrambi come fotografi. A Milano principalmente ma anche fuori. Ci siamo incontrati nei backstage delle sfilate, per anni abbiamo scattato insieme i backstage NY Londra Milano e Parigi.

Davide: Con Fabrizio ci siamo incontrati a Milano scattando per il suo brand.

Tutti e tre con idee diverse ma si completano. Soprattutto tutti e 3 amanti del mare. Anto e Fabri amanti soprattutto della Tavola da surf io appassionato di vela. Il mare come punto di contatto. Anche nello studio c’è molto di mare, le tavole alle pareti, conchiglie raccolte dal tony nei sui viaggi in Australia e a NY le cime che sorreggono la farfalla 4×4 centrale che sono cime da vela fissate a delle vere e proprie gallocce ancorate al muro, così da ripotare anche nella gestualità quotidiana dello studio almeno un pò delle manovre in barche a vela per sentirsi un pochino fuori da Milano, pur essendo in pieno centro.

Come è cambiato il modo di lavorare nella fotografia a Milano in questi anni?

Il Modo di lavorare nella fotografia è cambiato molto, a volte sembra più importante la quantità della qualità, l’importante sembra produrre produrre produrre contenuti da far vedere, non è proprio una filosofia che sposiamo volentieri….amiamo più la calma del mare
less is more.

Obbiettivi dello studio?

L’obbiettivo è quello oltre a quello di affittarlo anche farlo vivere come polo creativo ospitando delle attività che stiamo programmando, workshop e laboratori, feste e mostre…Da metà del 2020.

Sempre alla ricerca di nuove collaborazioni e stimoli.