Categorie: Cultura
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30 Dicembre 2010 13:44

Due diversi aumenti per i pendolari milanesi

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Pendolari treno

Non è sempre facile la vita che sono costretti a fare i pendolari che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere il posto di lavoro perchè in ogni caso si trovano a dover sopportare condizioni non troppo agevoli nei viaggi, ritardi e soppressioni, ma periodicamente anche gli aumenti che vanno a influire in maniera spesso pesante in un periodo come questo già non facile per molte famiglie italiane.

L’anno che sta per iniziare, infatti, porterà nuove sorprese spiacevoli per i consumatori con un primo aumento previsto a partire dal 1° febbraio che riguarderà i treni lombardi per un incremento del 10%, ma con l’inizio del mese di maggio arriverà poi il secondo aumento di un ulteriore 10%. Per cercare comunque di introdurre meno disagi possibili nei confronti dei consumatori si è scelto di introdurre alcune condizioni in merito a questi aumenti dei prezzi: nel primo caso, infatti, verranno introdotti biglietti agevolati e integrati tra i vari tipi di trasporti, mentre nel secondo è stato promesso un miglioramento dei servizi di cui si potrà usufruire, anche se sono ancora poco noti i dettagli che riguarderanno le modifiche.

Ad annunciare biglietti più cari è stato l’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia, che ha giustificato questa decisione con una diminuzione dei fondi messi a disposizione da parte del governo, anche se si cercherà di tamponare una questione che potrebbe diventare spinosa introducendo agevolazioni di cui potrebbero favorire i viaggi delle famiglie. Chi utilizza diversi tipi di mezzi pubblici, ovvero tram e autobus, potrà quindi realizzare un abbonamento mensile con un costo di 99 euro che rimarrà in vigore per tutte le tratte, anche se nel primo periodo ci sarà uno sconto che permetterà di pagare 85 euro, ma verranno introdotti anche biglietti integrati giornalieri e settimanali, mentre finora era disponibile solo quello mensile.

Per quanto riguarda la provincia di Milano, invece, non sono previsti rincari per quanto riguarda bus e metro, ma per i pullman dell’hinterland come ha annunciato l’assessore ai trasporti Giovanni De Nicola, qualche aumento potrà esserci anche se è ancora in fase di studio l’entità.

Immagine tratta dal sito www.altracitta.org