Categorie: Cultura
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16 Maggio 2009 08:00

Il Tar assolve il Comune sui concerti "rumorosi" a San Siro, la giunta chiede basta ai ricorsi dei residenti

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Tutti pronti per la stagione estiva dei concerti a San Siro:

18 giugno – Depe­che Mode
21 giugno – Laura Pau­sini e le "Amiche per l'Abruzzo"
7-8 luglio – doppia data degli U2
14 luglio – Madonna

Un totale (in media) di 400mila per­sone che assisteranno ai concerti e i quasi 50 residenti che anche quest'anno prepara­no i ri­corsi contro il rumore.

Il Tar ha però appena boc­ciato un ricorso dando ragione al Comune (foto Corriere).

L'assessore Gio­vanni Terzi lancia un appello

"per ogni ricorso l'amministrazione ha delle spe­se. Adesso basta, davvero: stia­mo pensando alla richiesta di un risarcimento danni. Danni di immagine e soprattutto eco­nomici"

Il ricorso fu presentato nel 2007 da 11 persone, ma i giudici del Tribunale amministrativo regionale lo hanno rigettato

"perché i provvedimenti comunali di autorizzazione delle singo­le manifestazioni canore sono stati adottati alla luce dei pare­ri di Arpa e Asl"

I residenti invece avevano denunciato

"la violazione della normativa re­gionale sull'inquinamento acu­stico"

Terzi aggiunge che

"dal punto di vista della musica e di 'teatro' della musica, Milano ha un'al­tissima considerazione inter­nazionale.

Non a caso molti big vengono da noi. Eppure questa considerazione è mina­ta da un gruppetto di abitanti. È giusto? Questi abitanti rappresentano i comitati del no che frenano lo sviluppo e il bene della città per proteggere interessi personali. Per fortu­na non ci sono soltanto loro. Con il co­mitato di CityLife, faccio un esempio contrario e positivo, abbiamo un rapporto ottimo. Di scambio e consultazione"

Gli abitanti però lamentano che ad ogni concerto "le nostre case ballano".