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Inseguimenti ad alta velocità: tre episodi di fuga e arresto in Italia

Tre episodi di fuga in auto si sono conclusi con l'arresto dei conducenti. Ecco cosa è successo a Cologno Monzese, Senigallia e Concesio.

Inseguimenti ad alta velocità: tre episodi di fuga e arresto in Italia

Un uomo di 58 anni ha tentato di eludere un controllo a Cologno Monzese il 3 agosto 2026, una BMW bianca ha ignorato un alt a Senigallia il 2 agosto 2026 e un ragazzo di 23 anni ha forzato un posto di blocco a Concesio il 30 luglio 2026.

Gli episodi hanno richiamato l’attenzione sulle procedure di intervento e sui rischi per la sicurezza stradale: le forze dell’ordine hanno effettuato blocchi, perquisizioni e avviato accertamenti, e in un caso la procura ha disposto approfondimenti medico-legali. La notizia è in aggiornamento. Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2026.

Cologno Monzese: inseguimento lungo la Tangenziale Est

L’inseguimento partito il 3 agosto 2026 da via Pascoli a Cologno Monzese si è sviluppato lungo la Tangenziale Est transitando per Cernusco sul NaviglioVimodrone e Brugherio fino all’area del centro commerciale Kennedy. La pattuglia aveva intimato l’alt a una Fiat Punto guidata dal 58enne. Il conducente ha accelerato e ha proseguito la fuga: il veicolo è stato bloccato nei pressi del centro commerciale e il guidatore ha tentato una fuga a piedi, subito fermata dagli agenti.

Dagli accertamenti è emerso che l’auto non era intestata al conducente, risultava sottoposta a sequestro amministrativo ed era priva di copertura assicurativa. All’uomo sono state contestate violazioni per non aver ottemperato all’alt, circolazione con veicolo sequestrato e guida senza assicurazione; il mezzo è stato confiscato e la patente ritirata.

Senigallia e Ancona: scontro con la gazzella e indagine

A Senigallia il 2 agosto 2026, un conducente di 35 anni ha attraversato l’ingresso in città a bordo di una BMW bianca, ignorando l’alt dei carabinieri e speronando una gazzella dell’Arma con il ferimento di due militari. Quando l’auto si è fermata il conducente ha cercato di allontanarsi a piedi; è stato bloccato e per sedarlo è stato utilizzato il teaser. Trasportato in ospedale in evidente stato di agitazione, il 35enne è deceduto poco dopo.

La procura di Ancona ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso; sono in corso accertamenti sulle dinamiche dell’impatto con la gazzella e sulle manovre adottate durante l’intervento.

Concesio e altri interventi: guida in stato di ebbrezza e analoghi fuggitivi

Il 30 luglio 2026 a Concesio un giovane di 23 anni ha ignorato l’alt dei carabinieri ed è fuggito a forte velocità per alcuni chilometri, mettendo a rischio la circolazione. Dopo l’arresto il sospetto è stato sottoposto a etilometro e ha evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti: gli è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e la sanzione amministrativa per guida in stato di ebbrezza.

Nei giorni immediatamente precedenti si sono registrati altri episodi di fughe e inseguimenti, con simili procedure di blocco e perquisizione: un arresto a Tarquinia il 2 agosto 2026 e una denuncia a Casaluce il 31 luglio 2026 hanno mostrato modus operandi che vanno dal mancato possesso della patente alla presenza di stupefacenti e armi bianche negli automezzi interessati.

Le autorità hanno intensificato i controlli e proseguono le indagini per chiarire responsabilità penali e amministrative nei singoli casi.

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