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Tentata rapina a Milano: arrestato 32enne con due coltelli

Un cittadino rumeno di 32 anni ha tentato di rapinare un custode bengalese di 52 anni a Milano, ferendolo con un coltello. La polizia lo ha arrestato in corso Buenos Aires con due coltelli, uno sporco di sangue.

Tentata rapina a Milano: arrestato 32enne con due coltelli

Milano è stata teatro di un brutale tentativo di rapina che ha visto coinvolti un custode e un cittadino rumeno. L’episodio, avvenuto nel pomeriggio del 28 luglio, ha destato grande preoccupazione tra i residenti della zona di via Ciro Menotti, tra viale Abruzzi e Porta Venezia.

La vittima, un custode di 52 anni di origine bengalese è stata soccorsa e trasportata in codice giallo all’ospedale Fatebenefratelli. L’aggressore, un cittadino rumeno di 32 anni con precedenti di polizia, è stato arrestato poco dopo in corso Buenos Aires.

L’approccio alla giovane e il tentativo di rapina

Secondo la ricostruzione degli agenti della Squadra Mobile il 32enne aveva inizialmente cercato di avvicinare una giovane italiana di 27 anni. Spaventata dall’atteggiamento dell’uomo, la donna si era rifugiata presso il custode, che in quel momento si trovava seduto all’esterno del palazzo.

Poco dopo, l’uomo era entrato nello stabile con l’intenzione di impossessarsi del portafoglio del custode. Di fronte alla reazione della vittima, l’aggressore aveva colpito il 52enne con una coltellata alla scapola per poi darsi alla fuga.

Le indagini e l’arresto

Le ricerche erano scattate immediatamente e si erano concluse circa un’ora più tardi, quando gli agenti della Sezione Criminalità Diffusa avevano individuato il sospettato in corso Buenos Aires. Al momento del fermo, il 32enne indossava ancora gli stessi vestiti utilizzati durante l’aggressione.

Durante la perquisizione, gli agenti avevano trovato in suo possesso due coltelli uno dei quali presentava tracce di sangue. L’uomo era stato quindi arrestato con l’accusa di tentata rapina pluriaggravata e trasferito nel carcere di San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il ruolo delle telecamere di videosorveglianza

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza erano state fondamentali per ricostruire la dinamica dei fatti. Gli agenti avevano potuto seguire i movimenti del sospettato e confermare la versione della vittima e della giovane italiana.

L’episodio ha messo in luce l’importanza della videosorveglianza nel contrastare la criminalità e garantire la sicurezza dei cittadini. La rapida risposta delle forze dell’ordine aveva permesso di arrestare l’aggressore in tempi brevi, evitando ulteriori rischi per la comunità.

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