Prefettura e amministrazioni locali rinnovano il protocollo 'Mille occhi sulla città' e pianificano controlli capillari in vista dell'incontro di Eurolega

Argomenti trattati
In vista della sfida di Eurolega tra Olimpia Milano e Maccabi Tel Aviv, in programma il 13 marzo all’Allianz Cloud, le autorità locali hanno messo a punto un articolato dispositivo di sicurezza. La decisione è stata formalizzata durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito sotto la presidenza del prefetto Claudio Sgaraglia.
Alla seduta hanno partecipato il sindaco di Milano e i vertici delle forze di polizia territoriali, con l’obiettivo di coordinare responsabilità e interventi per garantire lo svolgimento sereno dell’evento.
La prefettura ha reso noto che il piano prevede servizi di vigilanza distribuiti sia nelle aree interne che in quelle esterne all’impianto sportivo. L’intento dichiarato è duplice: assicurare la sicurezza dei partecipanti e contemporaneamente preservare la piena fruibilità degli spazi urbani per i cittadini. Il quadro operativo enfatizza la necessità di un approccio integrato tra sistemi pubblici e soggetti privati per rispondere in modo tempestivo a qualsiasi criticità.
Coordinamento e decisioni operative
Nel corso della riunione del 11 marzo 2026 le autorità hanno definito i compiti e le modalità di intervento sul territorio, prevedendo pattugliamenti intensificati e punti di controllo strategici attorno all’Allianz Cloud. Il piano include la gestione dei flussi di pubblico, il monitoraggio delle aree d’accesso e interventi mirati per contrastare possibili situazioni di rischio. Tra le misure previste spiccano la collaborazione tra le sale operative, lo scambio di informazioni e l’attivazione di canali dedicati con le società organizzatrici per aggiornamenti in tempo reale.
Ruoli istituzionali
Il prefetto Claudio Sgaraglia ha coordinato il Comitato provinciale in cui sono stati chiariti i ruoli di polizia, polizia locale e servizi di ordine pubblico. Il sindaco e i vertici delle forze dell’ordine hanno concordato procedure per la gestione degli ingressi, per il controllo dei parcheggi e per la sicurezza stradale nelle vie limitrofe. Elemento centrale è il consolidamento del dialogo tra istituzioni: l’approccio punta a ridurre sovrapposizioni e a velocizzare le risposte operative in caso di emergenze.
Il protocollo ‘Mille occhi sulla città’
In occasione dell’evento è stato rinnovato il protocollo denominato ‘Mille occhi sulla città’, che mira a rafforzare la rete di vigilanza urbana con la partecipazione attiva dei Comuni e degli istituti di vigilanza privata. Il documento favorisce lo scambio informativo tra le centrali operative, agevolando la segnalazione di situazioni di interesse per l’ordine e la sicurezza pubblica, incluse criticità legate al degrado urbano. Si tratta di uno strumento pensato per integrare competenze e risorse sul territorio in modo capillare.
Comuni coinvolti e ruoli dei partner
Al rinnovo del protocollo hanno aderito i Comuni di Abbiategrasso, Cernusco sul Naviglio, Cinisello Balsamo, Corsico, Pero, Pioltello, Pregnana Milanese, Vanzago e Sesto San Giovanni, oltre a diversi istituti di vigilanza presenti nei rispettivi territori. La partecipazione prevede l’attivazione di canali di comunicazione tra le centrali private e quelle pubbliche, con la finalità di segnalare anomalie e coordinare interventi preventivi o reattivi per tutelare la sicurezza collettiva.
Obiettivi pratici e ricadute sulla città
Il dispositivo è pensato per limitare disagi ai cittadini garantendo al contempo standard elevati di sicurezza per i tifosi e gli operatori dell’impianto. Le azioni previste includono controlli dinamici delle aree esterne, presidi in punti sensibili e un potenziamento della sorveglianza nelle ore di maggiore afflusso. L’obiettivo dichiarato dalle autorità è contemperare la necessità di ordine pubblico con la tutela della vivibilità urbana, evitando misure che possano ostacolare la mobilità o l’accesso ai servizi.
In conclusione, l’insieme delle misure e il rinnovo del protocollo testimoniano la volontà di costruire una risposta coordinata e multilivello alle esigenze legate a grandi eventi sportivi. Grazie all’integrazione tra istituzioni, forze di polizia e operatori privati, si punta a gestire la partita del 13 marzo all’Allianz Cloud in modo sicuro, trasparente e rispettoso della quotidianità dei residenti.





