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Lombardia e il caso della strage di Crans-Montana: aggiornamenti e azioni

La Regione Lombardia sta preparando una strategia per partecipare al processo penale riguardante la tragedia di Crans-Montana.

La Regione Lombardia sta attuando una strategia per partecipare attivamente al procedimento penale avviato in Svizzera a seguito della tragica strage avvenuta a Crans-Montana durante la notte di Capodanno. L’incidente, che ha causato la morte di numerosi giovani, molti dei quali provenienti dalla Lombardia, ha suscitato una risposta immediata da parte delle autorità regionali.

Attività della Regione Lombardia

Un atto formale è già stato depositato, ma non è ancora stato esaminato dal Consiglio regionale. Questa mozione impone alla Giunta di esplorare con urgenza, avvalendosi dell’Avvocatura regionale e di esperti legali in Svizzera, la possibilità di partecipare al processo. Solo se verranno identificati i requisiti legali necessari, Lombardia potrà contribuire all’indagine per individuare le responsabilità e proteggere eventuali interessi pubblici regionali.

Supporto alle famiglie

Nel caso in cui l’accesso al procedimento penale non fosse consentito, la mozione prevede un intervento rapido a favore delle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti. Ciò include un coordinamento con la Farnesina, l’Ambasciata e il Consolato per garantire l’accesso a un patrocinio legale in Svizzera, oltre a servizi di traduzione e supporto informativo.

Fondo speciale per le vittime

In aggiunta, la mozione prevede la creazione di un Fondo speciale regionale, che sarà attivato a seconda delle risorse disponibili. Questo fondo avrà la finalità di coprire spese urgenti e documentate, che vanno dai costi legali a quelli per trasferte, fino a supporto psicologico e sociale, con un focus particolare sui nuclei familiari più colpiti e sui minori.

Monitoraggio continuo

La Giunta è tenuta a riferire periodicamente al Consiglio sugli sviluppi della situazione. Questo monitoraggio è fondamentale per garantire che le famiglie ricevano il supporto necessario e che la Regione possa intervenire efficacemente nel processo legale.

Iniziative in Svizzera

Parallelamente, il Comune di Crans-Montana ha già messo a disposizione un milione di franchi per la creazione di una Fondazione di aiuto dedicata alle vittime e ai feriti dell’incendio di Capodanno. Questo contributo, equivalente a circa 100 franchi per ogni residente della comunità, rappresenta un gesto di solidarietà immediato e si affianca al supporto economico del Cantone del Vallese, che ha stanziato 10 mila euro per famiglia.

Coinvolgimento della comunità

Le azioni intraprese dimostrano un forte coinvolgimento della comunità, con iniziative di raccolta fondi per sostenere le famiglie delle vittime. Questo spirito di collaborazione è fondamentale in momenti di crisi e di dolore, mostrando come le istituzioni e i cittadini possano unirsi per affrontare le conseguenze di eventi tragici come quello di Crans-Montana.

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