Un grave incidente si è verificato presso un asilo nido a Milano, causando l'intossicazione di 16 individui, di cui 12 erano bambini.

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Un incidente preoccupante ha scosso la mattinata di martedì 3 febbraio in un asilo nido situato in viale Certosa a Milano. Una fuga di monossido di carbonio ha coinvolto un totale di 16 persone, tra cui 12 bambini e 4 adulti, causando attimi di intensa paura e apprensione tra il personale e i genitori.
Il dramma è iniziato poco prima delle 9:20, quando i primi sintomi di intossicazione si sono manifestati tra i piccoli alunni. Le sirene dei mezzi di soccorso hanno risuonato rapidamente, richiamando l’attenzione dei sanitari del 118 che si sono precipitati sul luogo dell’accaduto.
Intervento dei soccorsi
Grazie all’intervento immediato delle forze di emergenza, undici dei bambini e quattro adulti sono stati trasportati in ospedale. Le ambulanze hanno trasferito i pazienti in codice giallo e verde presso diversi nosocomi, tra cui il Niguarda e il San Paolo. Fortunatamente, le condizioni di salute di tutti i coinvolti si sono rivelate stabili e non ci sono stati casi gravi.
Cause della fuga di gas
I vigili del fuoco sono giunti sul posto con un’apposita autopompa per avviare le operazioni di verifica e bonifica della situazione. Secondo le prime informazioni, la fuga di monossido di carbonio sarebbe stata causata da lavori di ristrutturazione che hanno inavvertitamente ostruito lo scarico della caldaia, permettendo ai fumi tossici di accumularsi all’interno della struttura.
Evacuazione e sicurezza
In seguito al rilevamento della fuga, è stata immediatamente disposta l’evacuazione dell’intero asilo. I bambini e gli insegnanti sono stati trasferiti in una zona di triage allestita all’esterno, dove è stato possibile effettuare controlli e monitorare le loro condizioni. La prontezza dei soccorsi ha impedito conseguenze più gravi.
Le autorità locali, inclusa la polizia, hanno chiuso un tratto di strada per garantire l’accesso ai mezzi di emergenza e facilitare le operazioni di soccorso. Gli specialisti del nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico e radiologico) sono stati coinvolti per monitorare la situazione e garantire che non ci fossero ulteriori rischi per la salute pubblica.
Riflessioni sulla sicurezza
Questo incidente getta un’ombra sulla sicurezza delle strutture educative e sulla necessità di controlli rigorosi durante i lavori di ristrutturazione. La presenza di fumi tossici in un ambiente frequentato da bambini è un evento che solleva interrogativi sulla prevenzione e la gestione delle emergenze. È fondamentale che simili situazioni vengano trattate con la massima serietà per garantire la sicurezza di tutti gli utenti.
L’incidente avvenuto all’asilo nido di Milano rappresenta un monito per l’intera comunità. La salute e la sicurezza dei bambini devono essere sempre una priorità, e l’attenzione ai dettagli durante i lavori di manutenzione è essenziale per evitare simili tragiche evenienze in futuro.





