La Triestina si prepara ad affrontare l'Alcione con l’obiettivo di conquistare punti fondamentali, nonostante le persistenti voci di mercato.

Argomenti trattati
La Triestina si appresta a scendere in campo contro l’Alcione, un incontro che potrebbe rivelarsi decisivo per la propria stagione. Nonostante il clima di preoccupazione che pervade la tifoseria a causa di possibili partenze di giocatori chiave, la squadra continua a prepararsi con serietà e determinazione sotto la guida di Attilio Tesser. La salvezza rimane un obiettivo perseguibile e il secondo allenatore non ha intenzione di lasciarsi scoraggiare da fattori esterni.
Il contesto e l’importanza della partita
Il match in programma al Stadio Nereo Rocco, fissato per lunedì alle 20:30, rappresenta un passaggio cruciale per la Triestina. In questa fase del campionato, ogni punto è prezioso e la squadra deve sfruttare al meglio le risorse disponibili. I giocatori attualmente sotto i riflettori del mercato, come Gunduz e Crnigoj, devono dare il massimo sul campo, contribuendo alla causa della squadra.
Le voci di mercato e il loro impatto
Le incessanti voci di mercato complicano la preparazione del match. Con l’attenzione rivolta a giocatori come Ionita, Crnigoj e Tonetto, si corre il rischio di distrazione per i calciatori. Tuttavia, la dirigenza ha rassicurato i tifosi promettendo rinforzi, il che offre una speranza per il futuro. È fondamentale che la squadra rimanga concentrata e non si lasci influenzare dalle speculazioni esterne.
Strategie e formazioni in campo
Per affrontare l’Alcione, Tesser dovrà gestire un mix di rientri e assenze. Il recupero di Silvestri e Tonetto rappresenta un aspetto positivo, mentre l’assenza di Vicario, insieme a quella di Vertainen e Louati, complica le scelte. In difesa, Silvestri è probabile che torni subito titolare, affiancando Moretti, per garantire stabilità a una retroguardia che necessita di solidità.
Le novità in campo
In vista del match, si preannunciano alcuni cambiamenti nella formazione. Anzolin potrebbe tornare al suo naturale ruolo di terzino sinistro, mentre Pedicillo dovrebbe mantenere la posizione a destra. D’Amore, che ha svolto compiti da laterale, potrà ora contribuire in mezzo al campo. Con il rientro di Tonetto, la squadra guadagna ulteriore versatilità.
Il centrocampo e l’attacco
Il centrocampo alabardato, fino a questo momento uno dei reparti più efficaci, resta in gran parte intatto nonostante le voci di mercato. Jonsson continuerà a ricoprire il ruolo di playmaker, mentre Ionita agirà come mezzala. Crnigoj, reduce da un infortunio, probabilmente partirà dalla panchina, con Voca pronto a subentrare. Questa strategia permetterà alla Triestina di mantenere freschezza e dinamismo in mezzo al campo.
Nell’attacco, la situazione è complessa. Con Vertainen ancora indisponibile e Vicario infortunato, Tesser ha a disposizione solo Kljajic e Faggioli come punte. È probabile che il giovane Kljajic parta titolare, supportato da due trequartisti, Gunduz e D’Urso, per cercare di massimizzare le possibilità offensive della squadra. La versatilità di Gunduz, in particolare, potrebbe rivelarsi decisiva, permettendo configurazioni diverse in base all’andamento della partita.
La Triestina deve affrontare l’Alcione con determinazione e spirito di squadra. Nonostante le incertezze legate al mercato, il focus principale deve rimanere sulla conquista di punti fondamentali per la salvezza. Ogni partita rappresenta una battaglia e i ragazzi di Tesser sono pronti a scendere in campo per difendere i colori alabardati.





