Categorie: Cronaca
|
18 Settembre 2020 15:28

Milano: al primo posto come città più sostenibile d’Italia

Condividi

Milano ottiene il primo posto grazie ai sistemi avanzati di trasporto pubblico e car sharing.

Tag: ambiente

Milano si aggiudica il primo posto come città più sostenibile d’Italia.

Questo è quello che risulta dalla classifica stilata per rilevare il virtuosismo dei centri urbani nell’ambito della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. I ricercatori del Cesisp, il centro studi in Economia e regolazione dei servizi, dell’industria e del settore pubblico dell’Università di Milano-Bicocca, hanno considerato tra i fattori utili per stilare la classifica il riutilizzo delle risorse e la riduzione degli sprechi. Seconda, dopo Milano, Trento, mentre ad aggiudicarsi il terzo posto è Bologna.

Milano, la città più sostenibile e “circolare”

Milano si classifica come la più “circolare”, ovvero come la più sostenibile in ambito ambientale. I ricercatori del Cesisp, giunti alla seconda edizione della loro classifica, hanno ampliato il numero delle città esaminate. Nella classifica si trovano infatti circa 20 tra le città più popolose d’Italia, contro le 10 dell’edizione precedente. Tra i fattori considerati utili per dare un punteggio alla sostenibilità di ciascuna città, sono stati creati 28 indicatori di circolarità.

Ad esempio, la classifica ha considerato i dati sulla raccolta differenziata e sull’utilizzo dei mezzi pubblici. Tra i fattori si trova però anche l’utilizzo del Car Sharing e la concentrazione di PM10. In un successivo confronto con le principali città europee, Milano si è aggiudicata il quarto posto per sostenibilità, dopo Copenaghen, Parigi e Berlino.

Massimo Beccarello e Giacomo Di Foggia, rispettivamente direttore scientifico e ricercatore del Cesisp, hanno spiegato quali sono stati i fattori che hanno reso Milano la città più “circolare” in Italia.

Milano si conferma al primo posto anche grazie a sistemi di trasporto pubblico ramificati e apprezzati, servizi avanzati di car sharing, rete idrica efficiente, elevato livello di raccolta differenziata e alto fatturato nelle attività di vendita dell’usato