Categorie: Cronaca
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16 Marzo 2020 15:51

Coronavirus, Attilio Fontana: “In progressione ma non esponenziale”

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Il Coronavirus continua la sua progressione in Lombardia ma non in modo esponenziale: Attilio Fontana è moderatamente soddisfatto.

Si può dire moderatamente soddisfatto dei risultati il presidente della Regione Attilio Fontana.

Il Coronavirus, infatti, è ancora in progressione, ma non in modo esponenziale. Forse sono i primi risultati del lockdown, ma l’obbligo di rimanere in casa è ancora in vigore, anche se non è sempre rispettato. Il sindaco di Milano Beppe Sala vede ancora troppi assembramenti per la città.

Progressione del Coronavirus: non è più esponenziale

“Si potrebbe incominciare a dire che forse non c’è più quella progressione violenta dei giorni scorsi – racconta Fontana -.

Per il momento il virus è ancora in progressione ma non sembra essere esponenziale. Questo ci fa moderatamente piacere”. Secondo gli ultimi dati a Milano, durante la giornata di domenica 15 marzo, le persone contagiate sono 771, circa 600 in più rispetto alla settimana prima. Nelle zone limitrofe la situazione non fa che peggiorare: si contano 1.750 contagi contro i 406 della settimana precedente. La buona notizia, se così si può dire, è che in Lombardia la curva del grafico sembra essere sempre più lineare e non esponenziale.

La situazione quindi migliorerà, ma solo se tutti si impegneranno a rimanere nelle proprie abitazioni, se non per necessità. Cosa che purtroppo sembra non accadere, come racconta il sindaco di Milano Beppe Sala. In un videomessaggio pubblicato su Facebook lunedì 16 marzo spiega: “Domenica 15 marzo tanti mi scrivevano lamentandosi di vedere troppa gente in giro. Non è il caso di mettersi gli uni contro gli altri, ma i comportamenti devono essere uniformi”.