Categorie: Cronaca
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8 Gennaio 2020 12:18

Lettera di una mamma ai dottori della figlia: “Gli angeli esistono”

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I dottori dell'ospedale Pini di Milano sono stati definiti veri e propri "angeli" in una lettera scritta dalla mamma di una giovane paziente.

Tag: Milano

“Angeli pronti a presentarsi, sostenerti e accompagnarti quando da sola non ce la fai”.

La mamma di una paziente ha scritto una lettera ai dottori dell’ospedale Pini di Milano, definendoli veri e propri “angeli”. La donna voleva infatti ringraziare il personale medico per le prestazioni ricevute dalla figlia. La giovane adolescente, di 14 anni, ha dovuto affrontare nel mese di dicembre due delicati interventi chirurgici.

Lettera di una mamma ai medici

Le due operazioni, entrambe alla spina dorsale, erano necessarie alla ragazza per risolvere un grave problema di scoliosi.

A causa di questo problema, la giovane stava infatti iniziando ad avere serie complicazioni al midollo e al polmone. Al termine di un lungo periodo di riabilitazione post operatorio, la mamma della 14enne ha deciso di ringraziare pubblicamente i dottori che hanno seguito e curato la figlia. La lettera è stata consegnata all’ufficio relazioni con il pubblico proprio negli ultimi giorni dell’anno.

“Concludendo vorrei ringraziare tutte queste persone, se M. ha potuto nella sua sofferenza restare quella di sempre è anche grazie a loro; e lo farò nella maniera più semplice possibile chiedendo anticipatamente scusa per eventuali mie dimenticanze che non sono quelle di M.

che vi porterà sempre nel suo enorme sorriso!”. Finisce così la toccante lettera della mamma affidataria della giovane M.

Questa lettera assume un significato emblematico per tutta la categoria dei medici in un momento molto delicato nel quale si registrano numerosi casi di attacchi e aggressioni contro il personale sanitario. Nel mese di dicembre un paziente ha aggredito un’infermiera con un coltello all’ospedale San Vito in provincia di Pordenone. L’uomo è stato arrestato per tentano omicidio.

Non solo, nel mese di settembre un ragazzo di 24 anni ha preso a calci e a pugni un medico del pronto soccorso dell’ospedale di Manebrio.