Categorie: Cronaca
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30 Novembre 2019 22:28

Esercitazione antiterrorismo all’Esselunga: l’operazione a Pioltello

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Numerosi uomini dei Carabinieri hanno preso parte ad un'esercitazione antiterrorismo svoltasi nella serata del 28 novembre all'Esselunga di Pioltello.

Tag: terrorismo

Sembravano scene di un film d’azione quelle avvenute nella serata di giovedì 28 novembre al supermercato Esselunga di Pioltello, in provincia di Milano, dove è stata messa in scena un’esercitazione antiterrorismo ad opera di svariati reparti dell’Arma dei Carabinieri.

L’operazione si è svolta anche grazie al supporto di numerosi dipendenti della catena, che si sono prestati per l’occasione in veste di figuranti.

Esercitazione antiterrorismo all’Esselunga

Armati di fucili e giubbotti antiproiettile, alla simulazione hanno preso parte gli uomini del Nucleo Radiomobile di Milano, delle Squadre Operative di Supporto del terzo reggimento Lombardia e della compagnia di Carabinieri di Cassano d’Adda, oltre ovviamente agli addetti ai rilievi tecnici, al team di artificieri e al negoziatore a cui era affidato il compito di trattare con i finti terroristi.

Stando a quanto riportato dalla stessa Arma dei Carabinieri, l’esercitazione è stata svolta al fine di ricreare l’ipotetico scenario di un attacco terroristico. Sul posto era infatti presenta la simulazione di una presa di ostaggi a mano armata alla quale hanno partecipato come figuranti diversi dipendenti dell’Esselunga di Pioltello, quartier generale della nota catena di supermercati.

Le precedenti esercitazioni

Negli ultimi anni sono state diverse le esercitazioni antiterrorismo svoltesi in tutta Italia al fine di prevenire tragedie come quelle avvenute recentemente in Europa, a partire dalla tristemente famosa strage del Bataclan.

A Milano resta degna di nota quella avvenuta nel maggio del 2016 dove vennero simulati due attentati: uno sulla linea lilla della metropolitana e uno allo stadio di San Siro. Nel primo caso era stato allestito il ritrovamento di un pacco contenente antrace nella stazione di Gerusalemme, mentre al Meazza era stato simulato un attentato esplosivo suicida con conseguente sparatoria.