Categorie: Cronaca
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7 Novembre 2019 17:30

Prendiamoci cura di Milano Lorenteggio: il progetto di riqualificazione del quartiere

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"Il bene comune non è solo un diritto ma anche un dovere" è lo slogan che ha ispirato l'evento di riqualificazione di Milano Lorenteggio.

“Prendiamoci cura della nostra città” è l’iniziativa di riqualificazione che coinvolgerà il quartiere di Milano Lorenteggio.

Sabato 9 Novembre i cittadini avranno la possibilità di ridare colore alle vie altrimenti grigie.

Milano Lorenteggio, il progetto di riqualificazione

L’appuntamento per i volontari è alle ore 9 in via Odazio 6, che saranno liberi di continuare i lavori fino alle 16. L’assessore della Regione Lombardia con delega alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini è pronto ad impugnare rullo e pennelli. “Sarà un’iniziativa simpatica e divertente – commenta l’assessore – che porterà luci e colori nel quartiere e aiuterà i cittadini e le associazioni ad amarlo ancora di più”.

Nel concreto gli abitanti avranno la possibilità di ridare colore alle pareti, ormai ingrigite, delle loro abitazioni. L’iniziativa di “pulizia” trae ispirazione dallo slogan “Il bene comune non è solo un diritto ma anche il dovere di rispettarlo”. L’iniziativa è stata organizzata dal quartiere Lorenteggio, Regione Lombardia, Aler Milano e l’associazione Retake Milano onlus. Questo è soltanto il primo della lista dei quartieri che in futuro potranno beneficiare di questa iniziativa, tutta in mano dei cittadini attivi.

Tra le aree coinvolte da alti progetti di riqualificazione ci sono Bovisa e Centrale.

Bolognini ha poi voluto aggiungere dei ringraziamenti speciali: “L’organizzazione di questo evento ha visto il coinvolgimento delle istituzioni ma soprattutto dei residenti e di una rete territoriale che si è attivata grazie alla disponibilità di altri soggetti del territorio, come le parrocchie, Spazio Aperto Servizi, la biblioteca rionale, le scuole pubbliche e i commercianti. Tutte realtà che operano quotidianamente nel quartiere e che mi sento di ringraziare per il loro prezioso contributo.”