Categorie: Cronaca
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10 Gennaio 2010 08:00

Dopo il flop delle piste ciclabili, presto Milano avrà i suoi "percorsi" destinati agli amanti delle due ruote

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L'alternativa alla pista ciclabile milanese, colpevole spesso di interrompere ogni due per tre la passeggiata dei cittadini sulle due ruote, si chiamerà ben presto "percorso ciclabile".

Entro sei mesi, infatti, come riporta Repubblica, tre delle nuove corsie destinate alle biciclette seguiranno le reali possibilità determinate dai tracciati delle strade urbane, così almeno prospetta Paolo Massari, che dichiara, coerentemente con i progetti promessi appena eletto:

"Stiamo valutando come realizzare qualcosa che sia meglio di spezzoni di piste, con strisce gialle dove i marciapiedi sono abbastanza larghi da ritagliare uno spazio solo per le due ruote, oppure corsie riservate sull'asfalto, dove sono le strade ad essere sufficientemente spaziose".

Il plus dell'iniziativa sarà l'estensione del percorso anche in sentieri appositi all'interno di parchi e aree verdi: "I parchi chiudono alle dieci di sera d'estate e alle otto d´inverno, orari tutto sommato comodi per chi usa la bici" – ha aggiunto l'assessore all'Ambiente (fonte foto).

La proposta era sulle scrivanie del Comune da un po' di tempo a questa parte: l'associazione Ciclobby aveva già individuato circa ottanta marciapiedi ritenuti adeguati per questo tipo di piccola rivoluzione ecologica.

I primi tre percorsi ciclabili presi in considerazione interesseranno quindi molto probabilmente la zona da Centrale a Cavour, quella intorno a corso Buenos Aires e Porta Venezia e quella da via Corelli a piazza Tricolore.

Niente da fare, invece, per i sogni dei cicloamatori che gravitano intorno a via Torino: "per i tecnici sono troppi i rischi nel far condividere quello spazio dalle bici e dalle migliaia di persone che ogni giorno camminano su una delle strade a più alta densità di negozi" – così ha concluso (per il momento) Massari.