Categorie: Cronaca
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26 Novembre 2009 08:00

Expo 2015, il doppio incarico di Stanca "non è un problema" per la Moratti: strade e metrò pronti per il 2014

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Se Carlo Masseroli, braccio destro di Letizia Moratti, era preoccupato di non riuscire vincere la sfida del 2015, il sindaco lo ha rassicurato.

Lui e tutti coloro che nutrono perplessità sule tempistiche di realizzazione delle opere.

All'assemblea generale del Bie l'Expo di Milano continua a raccogliere consensi grazie alla promessa del commissario straordinario: tutte le infrastrutture progettate, dalle nuove linee delle metropolitane alla rete stradale e autostradale, saranno pronte entro il dicembre 2014.

Lucio Stanca ha presentato il progetto architettonico:

"Sarà uno spettacolo di leggerezza, di innovazione, di funzionalità sottolinea. È un'Expo molto legata al tema già dal punto di vista fisico, con canali, grandi serre e riproduzioni delle aree del mondo.

Stiamo percorrendo una strada di grande innovazione"

Expo 2015 inoltre

"porterà 70mila nuovi posti di lavoro e una enorme eredità, un grande sviluppo economico, decine e decine di miliardi di euro, uno sforzo di infrastrutture unico in Italia"

La Moratti invece ha ribadito i "punti innovativi" che rendono "diversa" l'esposizione milanese da quelle che la precedono:

"Un concetto di fondo che unifica il tema e il sito e la cooperazione internazionale con progetti su diversi temi e con diversi Paesi"

Ma se a Parigi va "tutto bene" in Italia non si placano le polemiche per il doppio incarico dell'amministratore delegato, difeso anche da Moratti e Diana Bracco.

Secondo quanto riporta il Corriere di ieri 'tenere il piede in due scarpe' sembra essere un costume molto diffuso. Moltissimi deputati ricoprono più incarichi allo stesso tempo perchè la norma che vieta la sovrapposizione fra il Parlamento e i Comuni oltre 20mila abitanti non viene più rispettata.