Categorie: Cronaca
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28 Aprile 2009 13:09

Febbre suina: controlli su cinque pazienti all'ospedale Sacco, ma la Regione tranquillizza

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Sull'influenza suina (trovate tutti gli aggiornamenti su Blogosfere Cronaca e Attualità) la Regione tranquillizza: non c'è nessuna situazione di allarme legata all'influenza da H1N1 nè in Italia nè in Lombardia.

La Regione in ogni caso ha già attivato tutte le misure previste dal proprio "Piano pandemico regionale" che contiene una serie di indicazioni organizzative e operative per le strutture sanitarie. Questo piano prevede di

– trasmettere alle ASL e alle Aziende Ospedaliere le comunicazioni pervenute dal Ministero richiamando all'applicazione dei rispettivi piani locali adottati da parte della Regione Lombardia a partire dal 2006
– fornire le prime indicazioni relativamente alla gestione di eventuali casi sospetti, di provenienza dalle aree con focolai e con contatti con soggetti malati, in linea con quanto già previsto nel piano regionale
– convocare il "Comitato pandemico regionale"

Il comitatoè costituito da esperti in campo infettivologico, virologico e veterinario edè stato convocato oggi per fare il punto della situazione.

Sempre la Regione comunica che la Lombardia è "già dotata di tutti i sistemi di sorveglianza e controllo adeguati e in grado di evidenziare e gestire eventuali casi di malattia".

Giuliano Rizzardini, direttore del dipartimento malattie infettive dell'ospedale Luigi Sacco, spiega che

"C'è stato un aumento di accessi ma rispetto alle notizie apparse sulla stampa mi aspettavo di peggio: tutto sommato c'è stato solo un pò di iperafflusso, ma meno di quello che ci si poteva immaginare.

Evidentemente la gente è più informata e il messaggio del Ministero della Salute è stato sufficientemente tranquillizzante. Ieri è arrivata un po' di gente è venuta anche senza veri criteri, ma non bisogna fare confusione: il test per questo virus specifico non è ancora disponibile. Al momento c'è rischio se si arriva dal Messico con febbre e sintomi respiratori. Ad ogni modo si può fare riferimento anche al medico di base, che valuterà il caso e deciderà se sono necessari approfondimenti"

Al Sacco sono stati visitati ieri cinque pazienti: 3 sono stati dimessi subito e un'altra coppia è stata trattenuta in osservazione.

Ma i medici rassicurano che si è trattato di una semplice bronchite.

I laboratori sono già stati allertati nel frattempo per la conferma della diagnosi.