Categorie: Cronaca
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4 Maggio 2008 13:00

L'anziana investita dal tram scatena le polemiche sulla sicurezza stradale

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In seguito alla morte di una anziana signora che, attraversando la strada lontana dalle strisce pedonali, è stata investita da un tram in Viale Bligny si è scatenato un vero e proprio puteferio per quanto riguarda sicurezza stradale e segnaletica.

Ma andiamo con ordine.

La sicurezza stradale in città è già una tematica di cui si è ampiamente parlato qualche mese fa, in occasione dello scontro mortale fra un bus e un tram in corso di Porta Vittoria per "colpa" di un suv. In quella zona tra l'altro gli incidenti e i pericoli non sono una novità, come dimostra la nostra inchiesta sui "ferri killer".

Milano è seconda in Italia per quanto riguarda il rapporto incidenti-veicoli.

84 vittime solo nel 2007 e pedoni, ciclisti e motociclisti sono coinvolti in incidenti 6 volte su 10. Numeri decisamente preoccupanti.

La colpa degli incindenti secondo una ricerca dell'Automobile Club Milano va attribuita per metà, direttamente o indirettamente, alla segnaletica stradale. Dopo i cartelli turistici osboleti di qualche giorno fa è la volta anche dei cartelli stradali. Le accuse sono numerose e non sono esagerate. Infatti Milano è la città italiana con maggior densità di cartelli: 82,5 per chilometro contro 48,5 di media nazionale.

E il 79,5% sarebbero troppo vecchi e usurati.

In sintesi:

otto cartelli su dieci sarebbero inutili, vecchi o incomprensibili

i cartelli di precedenza sono male orientati

le strisce pedonali sono rese invisibili dall'usura

le targhe che portano il nome delle vie sono sbiadite e quindi gli automobilisti sono costretti a frenate brusche per leggerle (soprattutto di notte, quando le targhe bianche di marmo sono illeggibili se non illuminate. E' vero che ormai c'è il navigatore satellitare, ma non tutti se lo possono permettere o lo sanno usare)

spesso ci sono così tanti cartelli nello stesso posto che disorientano il guidatore 

Aggiungeremmo che molte strade di Milano sono piene di buche o di "dossi" dovuti a ricoperture mal realizzate, che nelle zone pavimentate a "sanpietrini" ogni tanto qualcuno salta via e che con la pioggia le linee di demarcazione delle corsie nelle vie più grosse spesso non sono chiare.

Automobilisti milanesi, voi cosa segnalereste?