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Al Piccolo Teatro apre la Bottega della Poesia

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Milano rinnova anche quest'anno il suo appuntamento con i poeti europei del Novecento. A partire dalle diciassette di sabato 30 marzo il Piccolo Teatro di via Rivoli si è trasformato in una vera e propria bottega della poesia, e non solo.

Musiche Jazz e blues hanno accompagnato la lettura dei lavori di autori noti e meno noti. Sì perché quest'anno l'apertura della manifestazione è stata dedicata ai poeti emergenti come Corrado Benigni, Fabrizio Bernini, Roberta Castoldi, Lucrezia Lerro, Amos Mattio, Francesco Osti, Andrea Ponso, Valentino Ronchi, Francesca Serragnoli, Matteo Zattoni.
Non solo la poesia però l'ha fatta da padrona, in questo piccolo spazio temporale dedicato alla magia delle parole, tra una lettura e l'altra, gli spettatori hanno gustato anche gli intermezzi musicali offerti del gruppo strumentale "Sentieri selvaggi" con brani legati a poesie e al mondo dei poeti.

Per questi compositori la poesia è stata fonte di ispirazione e confronto, infatti i lavori degli autori selezionati per l'evento, sono diventati spunto per la creazione dei brani musicali che i musicisti hanno interpretato sabato sera. Il susseguirsi delle immagini, la presenza delle persone scomparse, l'invocazione della pace tra i temi che hanno ispirato i brani musicali.
Nel fitto programma non-stop dedicato alla poesia, Maurizio Cucchi e Davide Rondoni hanno creato uno spazio anche per l'arte visiva: sono state esposte infatti le opere di tre pittori Letizia Fornasieri, Giovanni Manfredini e Luca Pignatelli.

Grazie al contributo dell'Aicem (Associazione degli Istituti di Cultura Europei a Milano) c'è stata anche la partecipazione di autori di lingua tedesca.

Da Eliot a Carver, da Montale a Baudelaire c'è stato spazio per tutti i gusti. Nella Bottega della Poesia si sono alternati oltre alle giovani voci e alle letture dei classici interpretati da Fausto Russo Alesi e Laura Pasetti, anche gli autori già noti come Luciano Erba, Michael Kruger, Giancarlo Majorino, Christine Huber, Vivian Lamarque, Franco Loi, Milo De Angelis, Roberto Mussapi, Jacek Napiórkowski, Antonio Riccardi che hanno letto i loro lavori.

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