La mattina di mercoledì 9 settembre la Squadra mobile di Milano ha concluso un’operazione che ha portato al sequestro di oltre 520 chili di hashish e all’arresto di tre persone. L’attività investigativa è partita dall’osservazione di un mezzo pesante con targa straniera nella zona industriale tra Monza e Muggiò nell’area della prima fascia della Brianza e si è rapidamente estesa a un deposito dove erano in corso operazioni di scarico.
Gli agenti hanno seguito i movimenti con servizi di pedinamento e appostamento, individuando più soggetti intenti a maneggiare sacchi e bancali. L’intervento coordinato ha combinato controlli sul posto, ispezioni veicolari e perquisizioni domiciliari che hanno permesso di quantificare il carico illegale e raccogliere elementi utili per le contestazioni, in particolare l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Sequestro in magazzino e primo fermo con 200 chili in auto
Nella fase iniziale dell’operazione gli investigatori hanno notato tre uomini intenti a scaricare grandi sacchi posizionati su un bancale. Poco dopo, uno dei presenti ha caricato alcune borse nella propria automobile e si è allontanato: gli agenti lo hanno seguito e bloccato, rinvenendo circa 200 kg di hashish nell’abitacolo. Questo ritrovamento ha accelerato le verifiche sul sito di scarico, con il personale della Polizia di Stato che ha poi ispezionato il magazzino.
Ritrovamenti nel deposito e nascondigli
All’interno del magazzino i poliziotti hanno recuperato ulteriori circa 300 kg di hashish per un totale sul posto che si avvicinava alla mezza tonnellata. Parte della sostanza era occultata in modo ingegnoso, tra cui un quantitativo nascosto dentro un frigorifero presente nel reparto del deposito. Inoltre, una perquisizione domiciliare eseguita nei confronti di uno degli indagati ha consentito di recuperare una ulteriore piccola quantità di stupefacente, che ha contribuito al quadro probatorio.
Controllo del camion diretto in provincia di Pavia e unità cinofile
Mentre gli accertamenti proseguivano nel magazzino tra Monza e Muggiò il camion che aveva effettuato la consegna ha ripreso il viaggio verso la provincia di Pavia (il territorio pavese). Sulla documentazione di trasporto il carico risultava dichiarato come sacchi di cacao, ma i sospetti degli investigatori hanno portato all’intercettazione del mezzo e a un controllo approfondito con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato.
Le ispezioni condotte con i cani antidroga hanno confermato la presenza di sostanza stupefacente anche a bordo del camion, integrando così il sequestro complessivo. Il controllo sul veicolo ha inoltre permesso di ricostruire la logistica del trasporto e di acquisire elementi utili per gli atti processuali in corso.
Persone arrestate e contestazioni
Al termine dell’operazione la Squadra mobile di Milano ha arrestato tre persone: due cittadini rumeni, rispettivamente di 32 e 46 anni e un cittadino italiano di 79 anni. Per tutti è stata contestata, in concorso, la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità giudiziaria per le procedure di convalida e per l’ulteriore sviluppo delle indagini.
L’operazione mette in evidenza come controlli mirati su mezzi pesanti e magazzini, combinati con l’uso di unità specializzate come le unità cinofile possano interrompere canali logistici di rifornimento e intercettare quantitativi rilevanti di droga prima della loro distribuzione sul territorio.



