11 Settembre 2026 🌤 18°

Mostra a Milano: Performing PAC e l’architettura del PAC di Ignazio Gardella

Dal 3 luglio al 13 settembre 2026, il PAC di Milano ospita Performing PAC, una mostra che esplora il collage e l'architettura attraverso opere di artisti contemporanei e un omaggio a Kurt Schwitters.

Mostra a Milano: Performing PAC e l’architettura del PAC di Ignazio Gardella

Il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano si prepara a ospitare una mostra di grande rilievo, Performing PAC – These fragments I have shored against my ruins che aprirà i battenti il 3 luglio 2026 e rimarrà visitabile fino al 13. La mostra, curata da Silvia Bignami, Iolanda Ratti e Diego Sileo, è un omaggio al collage e all’eredità di Kurt Schwitters, uno dei pionieri di questa tecnica artistica.

In parallelo, la Project Room del PAC ospiterà Architettura alla prova. Il PAC di Ignazio Gardella una mostra dedicata all’architettura del padiglione stesso, progettato da Ignazio Gardella e ricostruito dopo l’attentato di via Palestro del 1993. La mostra, curata da Claudio Cavallo, celebra i trent’anni dalla riapertura del PAC, avvenuta nel 1996.

Performing PAC: un viaggio tra collage e performance

La mostra Performing PAC esplora le pratiche del collage, dell’assemblage e dell’installazione attraverso materiali eterogenei e strati di significato. Il titolo della mostra è tratto dai versi finali di The Waste Land di T.S. Eliot, un riferimento che evoca il tema della ricostruzione dai frammenti della cultura occidentale. La mostra stabilisce un dialogo con il lavoro di Kurt Schwitters, in particolare con il suo processo additivo e la rielaborazione della realtà attraverso materiali trovati.

Sette artisti contemporanei sono stati invitati a partecipare alla mostra, portando le loro interpretazioni del collage e delle sue possibilità creative. Tra questi, Jacopo BenassiJohn BockGabriella CianciminoRoberto CuoghiThomas HirschhornLucia Marcucci e Mika Rottenberg. Le loro opere, installazioni e performance creano un percorso che esplora diverse approcci al collage come metodo di costruzione del significato attraverso frammenti e discontinuità.

Le performance in programma

La mostra sarà arricchita da una serie di performance pubbliche. Il 2 luglio, in occasione dell’inaugurazione, John Bock presenterà Mien-Gribbhom-Wien-Milano. Il 7 luglio, Jacopo Benassi terrà una performance intitolata Studio manifesta. Il 14 luglio, Renato Taddeo eseguirà la Ursonate di Kurt Schwitters. La serie di performance si concluderà il 10 settembre con Bleah! una performance di Annamaria Ajmone e Laura Agnusdei dedicata a Lucia Marcucci.

Architettura alla prova: il PAC di Ignazio Gardella

La Project Room del PAC ospita una mostra dedicata all’architettura del padiglione stesso, progettato da Ignazio Gardella e ricostruito dopo l’attentato di via Palestro del 1993. La mostra, curata da Claudio Cavallo, celebra i trent’anni dalla riapertura del PAC, avvenuta nel 1996. La mostra riflette sul ruolo civile e simbolico di un’architettura capace di persistere nel tempo e riattivarsi, oltre la distruzione e le contingenze storiche.

Il PAC, progettato da Ignazio Gardella tra il 1948 e il 1954 e ricostruito dallo stesso architetto assieme al figlio Jacopo Gardella tra il 1993 e il 1996, è riconosciuto come uno dei capolavori dell’architettura museale. La mostra esplora il processo creativo che ha portato alla definizione del progetto, attraverso tentativi, versioni intermedie e cambi di direzione. Questo processo, che Gardella definiva ricerca critica dell’esito formale permette di osservare l’architettura nel suo farsi.

La mostra è realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito (ABC) del Politecnico di Milano. Il PAC viene qui messo alla prova non solo nella sua forma costruita, ma nel lungo processo di elaborazione che ha condotto alla definizione del progetto. L’enigma dell’architettura di Gardella, totalmente diversa dalle preesistenti scuderie e, allo stesso tempo, profondamente radicata nel contesto della Villa Reale, racchiude una lezione quantomai attuale per costruire con ciò che già esiste, in termini fisici e culturali.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2006
Gran Premio d'Italia 2006