Francesco Imprezzabile agente di 39 anni della Polizia locale di Milano è morto il 23 giugno 2026 durante un inseguimento tra Ponte Lambro e Peschiera Borromeo nei pressi dell’aeroporto di Linate. È caduto in via Milano mentre seguiva un Audi Q7 che aveva forzato un posto di blocco.
L’episodio ha colpito la città e le istituzioni per la gravità del fatto e per le modalità della fuga. La notizia è in aggiornamento. Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026.
Indagini sulla dinamica e fermi in Brianza
Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo per omicidio stradale e fuga pericolosa. Si valutano l’ipotesi di un contatto tra i veicoli o di uno speronamento volontario o accidentale. L’Audi Q7 è stata ritrovata abbandonata a Pioltello con una targa che appare clonata, mentre le pattuglie stanno passando al setaccio le telecamere di zona e i conta targhe dei comuni limitrofi per ricostruire la sequenza degli eventi.
Il conducente del suv, un cittadino albanese, è stato rintracciato e fermato insieme a un connazionale in provincia di Monza e Brianza. Gli accertamenti proseguono per definire ruoli, tempi e responsabilità lungo il tragitto tra Ponte Lambro via Milano a Peschiera Borromeo e l’area di Linate. L’intervento dell’elisoccorso e il trasferimento al Niguarda non hanno evitato il decesso dell’agente.
Reazioni delle istituzioni e cordoglio
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è detto «profondamente rattristato» ed ha espresso «solidarietà, vicinanza e cordoglio» alla famiglia e ai colleghi. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha reso omaggio a Imprezzabile definendolo un «servitore dello Stato». A Milano, il sindaco Giuseppe Sala ha affermato: «La città si stringe attorno alla famiglia dell’agente Francesco Imprezzabile».
Dalla Regione Lombardia il presidente Attilio Fontana ha ricordato il senso del dovere dell’agente, mentre la presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, ha espresso il cordoglio dell’assemblea cittadina. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dai gruppi del Consiglio regionale con parole convergenti da schieramenti diversi.
Il profilo di Francesco Imprezzabile
Imprezzabile era entrato nella Polizia locale di Milano nel 2026, dopo esperienze nella sicurezza privata agli inizi degli anni Duemila, tra cui l’International School of Milan. Appassionato di due ruote aveva scelto la moto di servizio come strumento quotidiano di lavoro. Al pronto soccorso del Niguarda si è registrato un via vai di colleghi, amici e cittadini in attesa di notizie nelle ore successive all’incidente.
Sui social aveva scritto: «Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità». In un altro passaggio: «Non è solo una divisa. Non è solo legge, ordine, o una sanzione scritta su un verbale. In quella divisa vive una persona». E ancora: «Proteggere significa sì far rispettare le regole, ma soprattutto non lasciare indietro nessuno».
Le richieste di tutele e sicurezza
Accanto al cordoglio, sono emerse richieste di maggiori tutele per gli operatori della Polizia locale impegnati in inseguimenti e controlli su strada. La Cisl ha parlato di «ulteriore morte sul lavoro», chiedendo investimenti su dotazioni, formazione e protocolli per ridurre i rischi nelle fasi operative più critiche. Il dibattito si concentra su strumenti, procedure e coordinamento con le altre forze dell’ordine.
Le verifiche tecniche sull’Audi Q7 con targa clonata le analisi dei filmati e le testimonianze dovranno chiarire la dinamica in via Milano a Peschiera Borromeo. Gli esiti degli accertamenti della Procura di Milano e l’eventuale convalida dei fermi definiranno i prossimi passaggi investigativi.


