Incontro a Roma con la delegazione Uefa per la presentazione della candidatura dell’Italia a ospitare la competizione continentale. Al Meazza la partita inaugurale e una delle semifinali
Roma, 13 aprile 2010 – “Milano è pronta a ospitare gli Europei 2016: metterà a disposizione San Siro per la partita inaugurale e una delle semifinali. È un evento che la città aspetta da tempo e ci stiamo lavorando con interventi strutturali e di rinnovamento per offrire agli spettatori una stadio di altissimo livello, moderno e funzionale nel rispetto della sua lunga tradizione”. Lo ha detto l’assessore allo Sport e Tempo libero Alan Rizzi intervenuto a Roma all’incontro dei delegati Uefa con il Governo, rappresentato dai sottosegretari alla Presidenza Gianni Letta e Rocco Crimi (con delega allo Sport), per la presentazione della candidatura dell’Italia agli Europei di calcio del 2016.
Assieme all’assessore Rizzi, nella Sala Verde di Palazzo Chigi, il Presidente della Federazione Gioco Calcio, Giancarlo Abete, i Sindaci di Napoli, Palermo e Udine e gli assessori allo Sport delle città indicate dalla Federazione come sedi del campionato. Oltre a Milano, sono state designate Roma, Torino, Verona, Udine, Parma, Cesena, Firenze, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari.
Il verdetto sull’assegnazione dei Campionati sarà annunciato dall’Uefa il 28 maggio alle 13 a Ginevra. Due giorni prima il Comitato competizioni per nazionali si riunirà per definire i punti chiave e valutazioni tecniche delle candidature, che verranno presentati al Comitato esecutivo il 27 maggio. Il 28 le candidate effettueranno le presentazioni finali davanti al Comitato esecutivo, che voterà la nazione ospitante. In corsa con l’Italia ci sono Francia e Turchia.
“Il dossier è ricco e articolato – ha commentato Rizzi – e ben rappresenta la capacità del nostro Paese di ospitare una competizione di altissimo livello come gli Europei di calcio, per attrattive turistiche e offerte culturali, presenza di infrastrutture e ricettività alberghiera, oltre ai grandi stadi. Milano, in particolare, potrà contare su una città rinnovata grazie a Expo 2015 che si svolgerà l’anno prima”.
Ma l’incontro con i delegati Uefa è stato anche l’occasione per il Governo e per i rappresentanti delle città di ribadire la volontà dell’Italia di portare avanti il progetto, oggetto di una proposta di legge già approvata
dalla Camera e ora al vaglio del Senato, per il rinnovamento degli stadi.
“Come ha confermato il sottosegretario Crimi – ha detto Rizzi – la legge sarà approvata entro il 28 maggio, prima della decisione finale dell’Uefa e comunque, a prescindere dall’assegnazione degli Europei, l’Italia potrà contare su una nuova normativa che segnerà il passaggio ad una nuova concezione del calcio”. “Si punterà sulla sicurezza, sulla socializzazione, sull’integrazione – ha spiegato l’assessore – ma ci saranno regole nuove anche per la proprietà degli stadi che passeranno alle società per una gestione completamente autonoma, come avviene all’estero, generando business e risorse che ora non sono disponibili”. “Il risultato che noi auspichiamo è di arrivare in pochi anni ad avere stadi nuovi o rinnovati, moderni e sicuri, ma senza barriere, contribuendo a far crescere una mentalità nuova dentro lo stadio e fuori”.
Per quanto riguarda San Siro e l’area che lo circonda, il Comune di Milano, proprietario dello stadio e il Consorzio San Siro 2000 (di cui fanno parte le società di Milan e Inter) che lo gestisce, stanno lavorando a una serie
di progetti che prevedono interventi di tipo strutturale e di innovazione tecnologica che renderanno San Siro una struttura moderna e funzionale, ma soprattutto aperta sette giorni su sette.“Ottenere gli Europei – ha concluso l’assessore – sarebbe per noi un grande risultato e uno stimolo in più per realizzare tutte le opere che ci siamo prefissati. In ogni caso questo non sarà l’unico obiettivo della nostra città che punta ad avere a San Siro la finale di Champions League nel 2015”.










